Gaffe di Paolo Bonolis ad ‘Avanti un altro’: è polemica. Ecco cosa è successo

Il conduttore ha chiesto a un ragazzo ucraino la traduzione nella sua lingua della frase “Ricordati che devi morire”. Ma la puntata è stata registrata oltre due anni fa. Le scuse del conduttore: “Doveva essere tagliata”.

Caos su Paolo Bonolis e sulla sua trasmissione di successo ‘Avanti un Altro’, in onda nel pre-serata su Canale 5. Durante la puntata andata in onda ieri sera, il 60enne conduttore romano è stata suo malgrado protagonista di una pesante gaffe, la quale sta facendo parecchio discutere.

Bonolis, infatti, ha chiesto a un concorrente ucraino la traduzione nella sua lingua della frase “Ricordati che devi morire”. Una frase che sembrerebbe assurda se pronunciata in un momento storico così drammatico per l’Ucraina. Sui social si sono scatenate polemiche a non finire contro Bonolis e la sua trasmissione televisiva.

Ma il conduttore ha commesso, in realtà, una gaffe assolutamente involontaria. Infatti, la trasmissione è stata registrata oltre due anni prima. Il tutto è dimostrabile con l’assenza di qualsiasi dispositivo di sicurezza anti Covid fra il pubblico. Bonolis, quindi, non poteva sapere cosa sarebbe successo al popolo ucraino due anni dopo.

Ma tutto ciò non è bastato a scatenare le polemiche. Ecco su Instagram le scuse di Bonolis, il quale si è dissociato da questa polemica: “Ho visto che è stata lasciata nella puntata una cosa che doveva essere tagliata da chi deve occuparsi di sistemare queste puntate. È ovvio che è una cosa completamente fuori luogo, visto il periodo che stiamo vivendo. Chiedo scusa io, però non c’entro niente. Non faccio il veggente, non so cosa può accadere a distanza di due anni da quello che faccio. E poi chi si deve occupare di pulire queste cose laddove le avesse rintracciate non sono sempre io, ma è qualcun altro che deve fare questo lavoro”.

Gaffe di Paolo Bonolis verso un ragazzo ucraino. Il conduttore si discolpa: “La puntata è stata registrata più di due anni fa”

Anche Mediaset si è scusata con quanto successo nella puntata di ieri. Ecco la precisazione in una nota tempestiva: “A causa della messa in onda di una puntata registrata più di due anni fa di ‘Avanti un altro’, è stata trasmessa una frase rivolta a un concorrente ucraino che voleva essere scherzosa, ma che ascoltata in queste ore, in un clima totalmente diverso, è apparsa imbarazzante e fuori luogo. Mediaset si scusa. Abbiamo sbagliato e ne siamo mortificati. Errori del genere non devono avvenire”.

Anche la moglie di Paolo Bonolis, Sonia Bruganelli, su Twitter ha commentato lo spiacevole episodio: “La puntata di Avanti un altro di questa sera è stata registrata due anni fa, come vedete dall’assenza di misure di sicurezza, Paolo Bonolis si dissocia comunque da ciò che è stato lasciato andare in onda e che ha disturbato tutti quanti noi compresi”.