Parete del canyon collassa nel fiume dopo il terremoto: turisti in fuga filmano tutto

dopo il terremoto

Sono immagini impressionanti quelle che arrivano dal sud est del Messico dove si è verificato l’imponente distacco di una delle più grandi pareti rocciose del Canyon del Sumidero, nello stato del Chiapas

Ritrovarsi a bordo di un motoscafo mentre, a poche centinaia di metri di distanza, un’intera parete rocciosa collassa in acqua. È accaduto agli occupanti di una piccola imbarcazione che hanno filmato il tremendo incidente avvenuto nello stato del Chiapas, nel sud est del Messico: il crollo ha interessato una delle più grandi pareti del Canyon del Sumidero che si trova nell’omonimo parco a pochi chilometri dalla città di Tuxtla Gutiérrez e, come mostrato in un filmato divenuto virale, ingenti quantità di roccia sono finite nel fiume Grijalva innalzando preoccupanti onde ed un cumulo di polvere in cielo. Il crollo è avvenuto pochi istanti dopo un intenso terremoto che ha colpito l’area e riguarda una zona turisticamente molto apprezzata e frequentata dai turisti che a bordo di piccoli motoscafi che partono da Chiapa de Corzo percorrono il tratto fluviale per ammirare il canyon dal basso in tutta la sua imponenza.

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Come confermato dalla Protezione Civile locale non sono stati segnalati feriti o danni alle imbarcazioni e, a scopo precauzionale, le autorità federali e comunali che lavorano nel Coordinamento Nazionale delle Aree Naturali Protette, hanno deciso di chiudere la navigazione nel fiume su cui sorgono le pareti dello stretto canyon; nel frattempo il Centro nazionale per la prevenzione dei disastri ha redatto un rapporto sui rischi: una volta riaperto il traffico fluviale sarà rafforzata la segnaletica dei tratti ad alto rischio. “Quanto accaduto oggi – ha affermato il geologo José Luis Parra – è dovuto al deflusso di materiale lapideo dovuto all’umidità in un’area che ha causato, per via del suo peso, il distacco del materiale umido”. La Protezione Civile ha condiviso le immagini dopo aver sorvolato e attraversato l’area interessata per analizzare l’incidente, ma sui social ha iniziato a circolare anche il filmato ripreso dai turisti. Un crollo dei muri della faglia si era verificato in precedenza nel gennaio 2020.