Il mare si ritira e “scompare”: decine di barche restano spiaggiate sul fondale

fenomeno raro

Si è ritirato di oltre 30 metri il mare a Porto Cesareo in seguito ad una bassa marea da record che ha provocato non pochi problemi ai proprietari delle imbarcazioni da diporto

Decine di barche spiaggiate a molti metri da riva. È questo lo scenario che si sono ritrovati davanti i proprietari delle imbarcazioni da diporto e per la piccola pesca, in seguito ad una bassa marea da record registrata nelle scorse ore a Porto Cesareo, in provincia di Lecce. Un fenomeno al quale chi lavora in mare è abituato ma che in questa zona ha toccato dei livelli visti raramente in passato: il mare si è infatti ritirato di oltre 30 metri, scomparendo letteralmente alla vista e lasciando posto a diversi ettari di fondale, rimasti scoperti. Un fenomeno inusuale a questi livelli che ha dunque attirato decine di curiosi, che hanno realizzato video e foto della situazione anomala. A farne le spese sono stati in primis i proprietari delle barche, che sono andate ad adagiarsi sul fondale rimanendo di fatto bloccate anche a decine di metri da riva.

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Un esperto spiega le ragioni del fenomeno eccezionale

Il fenomeno è avvenuto nel tratto di costa della riviera di Ponente. Gli esperti hanno confermato che si tratta di un fenomeno naturale e che viene comunemente chiamato “le secche di marzo” dai pescatori del territorio. A rendere l’evento eccezionale è andato a sommarso alla classica bassa marea un secondo fenomeno ovvero il vento forte di tramontana che soffia da giorni nella zona e che ha spinto il mare lontano dalla costa ingigantendo gli effetti della marea. L’esperto, un naturalista, ha infatti dichiarato:
“Qui ci sono, normalmente, 40 centimetri di acqua e l’effetto dell’abbassamento del livello del mare si osserva immediatamente. I pescatori lo sanno e preparano le imbarcazioni in tempo utile così da non accusare danni. Sicuramente anche altre volte si è verificato questo fenomeno affascinante ma assolutamente naturale ma non c’erano i social a documentarlo. Ora ci sembra che accada per la prima volta“. In ogni caso, come confermato dal primo cittadino Silvia Tarantino, non sono stati registrati danni a cose o persone ma il fenomeno non si esaurirà in fretta: bisognerà attendere almeno fino ad inizio aprile e questo avrà delle conseguenze pesanti per il comparto locale della pesca.