Ex prostituta spende tutti i suoi guadagni e vende auto e gioielli per curare 46 gatti

ne ha salvati 46

Una ex ragazza squillo ha rivelato di aver speso i soldi guadagnati con la sua attività, oltre a gran parte dei suoi beni, per potersi occupare di 46 felini

Usando lo pseudonimo Cat English, una donna di 36 anni ha deciso di scrivere un libro di memorie nel quale ha parlato non solo della sua attività come prostituta ma anche di come la sua vita sia cambiata grazie ai gatti, portandola a spendere gran parte del denaro messo da parte e a vendere numerosi beni per potersi occupare di loro. Nel libro la 36enne ha raccontato di aver iniziato a ballare lap dance quando aveva 23 anni e che negli anni successivi ha cominciato a salvare i gatti randagi che avevano bisogno: “In realtà ero una persona spaventata da cani e gatti. Tutto è iniziato perchè mia sorella viveva vicino ad una fattoria e lì c’era un gatto che sembrava davvero affamato; quando gli abbiamo dato del cibo si è mangiato tutto”, ha raccontato a LancsLive. “Il giorno dopo il felino è arrivato con altri membri della famiglia, quindi sapevamo che nelle vicinanze c’era una grande colonia che aveva bisogno di aiuto”.

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Da quel momento la donna ha preso consapevolezza dell’importanza di prendersi cura dei gatti e, “in particolare, dell’importanza della sterilizzazione e del microchip”. Ha dunque cercato e trovato la colonia in una casa abbandonata e fatiscente: ha deciso che li avrebbe ospitati durante l’inverno per offrire loro condizioni migliori in cui vivere e, uno dopo l’altro, ne ha portati 46 nella sua abitazione nell’East Lancashire. “Ero preoccupata che stessero male, quindi li ha tenuti da me per l’inverno ma poi quando è arrivata l’estate ho deciso che sarebbero rimasti con me. Hanno solo bisogno di una seconda possibilità, molti erano randagi da anni e non si lasciano avvicinare facilmente dalle persone, hanno solo bisogno di cure amorevoli”. Per sostenere le spese veterinarie Cat English ha lavorato come squillo, una fase della sua vita che oggi vuole lasciare nel suo passato: all’epoca, ha detto, era solo un lavoro che poteva iniziare ed interrompere in base alle necessità economiche. Di recente ha però iniziato a vendere i suoi effetti personali, inclusi auto e gioielli, per pagare cibo e visite dei felini.

“Ho venduto auto e gioielli per le spese dei gatti”

“Non sono più una squillo ma mi ha dato modo di potermi prendere cura dei gatti e anche di parlarne a più persone possibili. Ora vivo con il mio ragazzo ma devo vendere i miei beni, mi è rimasta una splendida collana ma a breve la venderò”. La 36enne ha anche convertito la casa per dare ai gatti libero accesso al garage e al giardino.