“Dammi 15mila euro o pubblico la chat erotica”. Ex amante ricatta 57enne sposato, lui crolla

estorti 60mila euro

Ha estorto all’ex amante 700 euro e continuava a chiedergli soldi minacciando altrimenti di diffondere una chat erotica che avrebbe rovinato il suo matrimonio. Lui non ce l’ha fatta più e l’ha denunciata

Aveva già consegnato, dietro estorsione, una importante quantità di denaro alla sua ex amante ma, dietro alle sue insistenti ed ulteriori richieste di soldi, non ce l’ha fatta più, è crollato e si è recato dai Carabinieri per raccontare tutto. La vittima del ricatto è un incensurato 57enne che avrebbe avuto una relazione clandestina con la donna, prima di lasciarsi; lei però ha deciso di approfittare del fatto che l’uomo fosse sposato per estorcergli denaro. “Dammi soldi, altrimenti pubblico la nostra chat erotica”, lo ha dunque minacciato, convincendolo a consegnarle 700 euro. Ma l’ex amante non si è fermata qui e ha continuato a pretendere altri soldi, minacciandolo di rovinargli il matrimonio svelando i contenuti di quella chat rimasta riservata come la relazione.

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Gli agenti hanno organizzato una finta consegna di denaro per arrestarla

L’autrice del gesto, avvenuto nel comune di Casamicciola Terme, sull’isola di Ischia, ha 54 anni ed è incensurata: sapeva che l’uomo aveva molto da perdere se la loro storia, seppur conclusa, fosse divenuta di dominio pubblico. Per tale motivo ha deciso di conservare tutte le chat contenenti i messaggi più spinti, da usare come arma per portarlo a consegnarle più soldi possibili. Il ricatto prevedeva la consegna, in diverse rate, di ben 15mila euro e se non lo avesse fatto avrebbe messo in rete tutte le chat erotiche, facendole conoscere ai suoi coincittadini dell’isola, sulla quale si conoscono tutti. E così dopo la prima consegna l’uomo ha deciso di raccontare tutto: le forze dell’ordine hanno così teso una trappola della donna, organizando una seconda consegna di denaro, 300 euro in contanti, a Lacco Ameno, dove la ricattatrice è stata bloccata e arrestata, finendo ai domiciliari con l’accusa di estorsione continuata. Resta in attesa di giudizio.