Caro carburante, pesanti sanzioni verso alcuni benzinai – qual è la situazione aggiornata?

In Brianza undici benzinai sono stati sanzionati dalla Guardia di Finanza per alcune irregolarità sulla segnalazione dei prezzi e altro.

L’aumento del prezzo della benzina è uno degli argomenti che più preoccupa le persone. Dopo lo scoppio della guerra sul fronte russo-ucraino, si è avuta una impennata dei prezzi dei vari listini. La situazione è andata migliorando leggermente, in seguito al taglio di alcune accise operato dal Governo.

Non mancano, però, i ‘furbetti’, i quali sfruttano la situazione per trarre dei vantaggi. La notizia di queste ore viene dalla Brianza, dove la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Monza ha multato ben undici benzinai. Le sanzioni ammontano a una somma superiore a 13 mila euro, una vera e propria batosta.

Quali sono i motivi? Undici pompe di benzina sono state raggiunte dalla Guardia di Finanza, la quale ha scoperto una comunicazione irregolare sui prezzi dei vari listini. I finanzieri hanno registrato alcune irregolarità dovute alla mancata esposizione visibile dalla strada dei vari prezzi, ma non solo. Sarebbe, infatti, stata registrata anche l’omessa indicazione dei prezzi per quanto concerne il cosiddetto ‘servito’.

Inoltre, un imprenditore locale e un camionista, oltre alla multa, sono stati anche denunciati alla Procura della Repubblica. La Guardia di Finanza, dopo attente indagini, infatti, ha scoperta un’autocisterna contenente oltre 600 litri di gasolio per riscaldamento. Cosa c’è di strano? L’autocisterna intercettata non era in regola, in quanto i due uomini non avevano la regolare documentazione sul pagamento delle accise. Non potevano, dunque, trasportare il gasolio.

I due uomini sono stati denunciati per non aver pagato l’accisa sui vari prodotti energetici trasportati. L’autocisterna e i 600 litri di gasolio sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza.

Caro carburante, prezzi in leggera discesa. Ma quanto durerà?

Vediamo ora la situazione aggiornata a oggi per quanto riguarda i prezzi dei vari listini. Si conferma una situazione stazionaria tendente a una leggerissima discesa dei prezzi per quanto concerne gasolio e benzina. Gpl e metano, invece, risultano essere in controtendenza e in leggero aumento.

Ma quali sono questi prezzi? Le medie garantite dall’Osservatorio del Ministero dello Sviluppo Economico informano come benzina e diesel self service abbiano un prezzo molto simile (1,795 euro al litro per la benzina e 1,791 euro al litro per il gasolio).

In leggero aumento, invece, il Gpl (0,852 euro al litro) e il metano (2,218 euro al kg).

Una situazione ancora abbastanza pesante, ma nettamente migliore rispetto a quella di un mese fa, quando i prezzi di benzina e diesel si attestavano abbondantemente sopra i 2 euro al litro.

Cosa succederà nelle prossime settimane? Almeno fino al 30 aprile la situazione dovrebbe essere abbastanza stabile. Come detto dal Governo, infatti, il taglio delle accise sarà ufficiale fino alla fine di questo mese. Da quel momento in poi potrebbe registrarsi un aumento dei prezzi dei carburanti, a patto che il Governo non estenda anche per il futuro il taglio delle accise. Staremo a vedere cosa succederà.