‘O sole mio… ucraino: l’incredibile storia che in pochi conoscono

C’è un forte legame tra le città di Odessa e Napoli ma in pochissimi ne sono consapevoli. E riguarda nientemeno che la più importante canzone napoletana, pubblicata nel 1898 e conosciuta in ogni parte del mondo.

Cosa accomuna la città di Napoli e di Odessa? Probabilmente prima dello scoppio del conflitto bellico della Russia in Ucraina non sono stati in molti ad essersi posti questa domanda; ed in effettia tra le due località vi è un collegamento che non riguarda solo il fatto che entrambe sono centri portuali oltre che le terze città per dimensioni più importanti della loro rispettiva nazione.

il legame con Napoli
L’ispirazione per la canzone napoletana più conosciuta è venuta ad Odessa (Fonte Pixabay)

Ebbene il ‘legame’ ai più sconosciuto è da ricercarsi nella canzone “O’ sole mio”, scritta nel 1898 da Eduardo di Capua proprio ad Odessa. Il compositore e musicista si trovava lì con il padre e avrebbe tratto ispirazione proprio da un’alba sul mar Nero. Ma, e anche in questo caso non tutti gli italiani lo sanno, anche il fondatore stesso della città ucraina fu un napoletano: stiamo parlando del nobile don Giuseppe di Ribas nato nel 1749 a Napoli e deceduto nel 1800 a San Pietroburgo, chiamato Josè e considerato un importante ufficiale dell’esercito napoletano, entrato in seguito a servizio della Corte Russa.

Come un ammiraglio napoletano è diventato sindaco di Odessa

Figlio del console spagnolo e di un’aristocratica irlandese, De Ribas era un ambizioso giovane ufficiale che, pur trovandosi in una città che stava attraversando un periodo di
grande prosperità, guardava alla Russia imperiale di Caterina la Grande. Ancora sedicenne De Ribas era già sottotenente della Guardia Napoletana e non aveva alcuna difficoltà nel parlare sei lingue diverse, che diventarono sette non appena imparò il russo. Venne preso come assistente ed interprete dal conte Aleksej Grigor’ evic Orlov, dopo averlo
conosciuto a Livorno. E iniziò così la sua ‘carriera’, vivendo in prima persona la guerra russo turca con la conquista da parte dell’Impero russo, del Caucaso settentrionale,
della Crimea e dell’Ucraina meridionale.

Il giovane fu protagonista, ricoprendo il ruolo di ufficiale di collegamento tra il principe Potëmkin, e l’ammiraglio statunitense John Paul Jones e partecipando allo scontro avvenuto sull’estuario del Dnepr noto come ‘battaglia di Liman’. Del giovane napoletano Potemkin scrisse che “oltre al suo straordinario coraggio, è animato da un indicibile fervore”. Nel corso dei due anni successivi i russi fecero cadere una dopo l’altra le postazioni ottomane lungo la costa del Mar Nero con migliaia di morti tra i turchi. Il più importante successo militare fu proprio la conquista del villaggio di Khadjibey, un tempo composto soltanto da poche abitazioni e da una fortezza, dove successivamente nascerà Odessa.

il fondatore di Odessa è napoletano
un giovane ammiraglio è stato protagonista della conquista dell’antico villaggio Turco (Fonte Pixabay)

Come è stato scelto il nome Odessa

Divenuto parte dell’Impero russo nel 1792 dopo l’abbandono dei Turchi, il luoho acquisì ben presto una grande importanza strategica in virtù della sua posizione tra le foci di Danubio, Dnepr, Bug e Dnestr. De Ribas ebbe l’idea di realizzare qui un porto ed una città: l’ammiraglio napoletano ne divenne così il primo sindaco e scelse il nome in onore di Ulisse, Odisseo. In seguito ingentilito da Caterina La Grande in Odessa.