Bonus mobili e grandi elettrodomestici 2022: ecco come ottenere il maxi rimborso

È un’occasione da non lasciarsi scappare la nuova agevolazione prevista dallo stato per poter beneficiare di un maxi rimborso sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici nuovi. Vediamo come usufruire del bonus

Gli italiani non possono certamente lamentarsi dei bonus erogati dallo stato sotto forma di rimborsi, sconti o detrazioni su acquisti di prodotti o sull’accesso a specifici servizi. Uno dei più interessanti di questo periodo, già esistente ma di fatto prorogato, è sicuramente il bonus mobili ed elettrodomestici, un’agevolazione importante sull’acquisto di arredi o grandi elettrodomestici di vario tipo destinati ad arredare le abitazioni oggetto di ristrutturazione.

Il pagamento va fatto con bonifico
Limite di spesa fissato in 10mila euro (Fonte Pixabay)

Ed infatti, dato il boom di richieste, è stato riproposto insieme alle agevolazioni legate sia alle ristrutturazioni edilizie che agli efficientamenti energetici. Ma cosa prevede? A fronte dell’acquisto è possibile ottenere una detrazione Irpef pari al 50% che verrà restituita nell’arco dei dieci anni successivi (con un limite di spesa di 10mila euro), pur con alcuni vincoli. Infatti i lavori di ristrutturazione edilizia devono essere stati effettuati sull’abitazione di proprietà e non prima del 1 gennaio 2021; gli acquisti invece devono avvenire dopo la data di avvio dei lavori.

Le regole per usufruire dell’agevolazione

Come sottolineato sul sito web dell’Agenzia delle Entrate il bonus è stato proprogato, insieme ad altre agevolazioni, con la legge di bilancio 2022 e riguarderà la spese sostenute sia nell’anno in corso che nel 2023 e nel 2024. Gli elettrodomestici da acquistare devono essere, per i forni, di classe non inferiore alla A, per le lavatrici, le asciugatrici e le lavastoviglie alla E, mentre per congelatori e frigoriferi alla classe F.

Cerchiamo ora di capire come, di fatto, ottenere questo bonus: occorre indicare, nella dichiarazione dei redditi, le spese sostenute e dovrà occuparsene il contribuente che sta già usufruendo della detrazione per le spese di ristrutturazione in quanto il bonus mobili è ad essa strettamente collegato. Dunque se solo uno dei due coniugi ha sostenuto le spese di ristrutturazione e quelle per l’arredo sono state effettuate dall’altro, nessuno dei due avrà diritto al bonus mobili. Invece lo si ottiene anche nel caso in cui il contribuente abbia scelto la cessione del credito o l’opzione per lo sconto in fattura.

Bonus mobili ed elettrodomestici prorogato
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate le risposte a tutti i dubbi (Fonte Pixabay)

Le risposte ad alcuni dubbi

Attenzione però: se l’intervento effettuato è di sola riqualificazione energetica dell’edificio non è possibile ottenere il bonus mobili mentre la sostituzione della caldaia può essere considerato uno tra gli interventi di “manutenzione straordinaria” ed in questo caso dunque, solo se viene accertato un risparmio energetico rispetto alla precedente situazione, vi è la possibilità di ottenere la detrazione per mobili ed elettrodomestici.

Importante, per poter usufruire della detrazione, è che il pagamento sia tracciabile ovvero effettuato via bonifico e seguendo la specifica procedura per questo tipo di bonus. Il limite di tempo per l’acquisto dei beni è attualmente stabilità nel 31 dicembre 2024 e non devono necessariamente essere comprati mentre si sta ristrutturando ma anche in un periodo successivo (purchè gli interventi di recupero del patrimonio edilizio siano iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto).