È “la città nascondiglio” più grande al mondo: la scoperta di un incredibile mondo sotterraneo

Da un’entrata segreta si è arrivati a fare una scoperta eccezionale: un’antica città sotterranea nascosta sotto le rovine della città turca di Midyat. Un ritrovamento unico al mondo

Trovarsi faccia a faccia con un pezzo di storia nascosto sotto terra. È davvero incredibile quanto scoperto dagli archeologi sotto alle rovine di un’antica città turca nota per essere considerata una sorta di museo a cielo aperto. Stiamo parlando di Midyat: qui un team di esperti ha rinvenuto un passaggio nascosto in una grotta che li ha portati a scoprire un mondo sotterraneo di incredibile bellezza.

È ubicata sotto alle rovine di una città turca
Sono state scoperte 49 stanze e decine di tunnel (Fonte AA)

Una vera e propria città sotterranea raggiungibile attraverso il passaggio segreto e composta da numerosi tunnel e decine di stanze, alla quale gli archeologi hanno dato il nome di Matiate, ovvero “città rupestre”. Qui sono stati trovati una fitta serie di reperti risalenti al secondo e terzo secolo, ma anche pozzi d’acqua, altari per il culto di divinità e silos per lo stoccaggio di generi alimentari. E ciò che è più incredibile è il fatto che ad oggi sono state trovate 49 stanze ma, secondo gli esperti, rappresenterebbero solo il 3% dell’area occupata dall’intera città.

È la città sotterranea più grande al mondo

Dove ci troviamo? Nell’area sud orientale della Turchia: la città di Midyat, colonizzata intorno al 900 a.C., periodo dell’Impero Assiro venne governata dagli Aramei, ed in seguito da Persiani e Greci, poi dai Romani, dai Bizantini ed infine dagli Ottomani. Gani Tarkan, direttore del Museo Mardin, ha confermato che la città sotterranea potrebbe essere la più grande al mondo e che ha 1900 anni. “Sebbene le case in cima risalgano al XVII, XVIII e XIX secolo, sotto c’è una città completamente diversa“, ha specificato. L’esperto ritiene che la città sotterranea, calcarea, sia rimasta invariata per molti secoli e ritiene che in un lontano passato vi abitassero oltre 70mila persone.

Costruita come nascondiglio?

Riguardo ai motivi legati alla sua genesi si ritiene che possa essere stata costruita come “nascondiglio o via di fuga”. Tarkan ha dichiarato: “Come è noto, il cristianesimo non era una religione ufficiale nel II secolo. Famiglie e gruppi che accettavano il cristianesimo spesso si rifugiavano nelle città sotterranee per sfuggire alle persecuzioni di Roma”. Un’opinione condivisa anche dall’archeologo Lozan Bayar, esperto dell’Ufficio per la protezione e la supervisione del comune di Mardin.

“Nel primo periodo del cristianesimo – ha raccontato – Roma era sotto l’influenza dei pagani prima di riconoscere in seguito il cristianesimo come religione ufficiale. Tali città sotterranee fornivano sicurezza alle persone e anche lì eseguivano le loro preghiere. Erano anche luoghi di fuga. Da allora esistono cisterne, pozzi d’acqua e sistemi fognari“.

Gli scavi proseguono
Gli archeologi hanno già rinvenuto decine di reperti (Fonte AA)

Nuove scoperte continuano a venire alla luce

Gli scavi proseguono e, giorno dopo giorno, vengono riportate alle luce incisioni, reliquie e tunnel, ampliando pezzo dopo pezzo la città che potrebbe per dimensioni superare quella di Derinkuyu, scoperta in precedenza sempre in Turchia ma nella regione della Cappadocia. Il Paese è ricco di città sotterranee ma quella di Matiate non ha paragoni in fatto di estensione oltre che della sua posizione, al di sotto di quella che un tempo era una città trafficata e ricca di vita.

Secondo gli archeologi i lavori di scavo sarebbero solo all’inizio e la speranza è, per il futuro, quella di dar forma ad un museo sotterraneo aperto ad appassionati e turisti da ogni parte del mondo.