Decreto aiuti, finite le agevolazioni sul carburante: cosa succede adesso?

Il CdM ha dato il via libera al nuovo Decreto aiuti con una importante proroga per quanto riguarda il taglio delle accise sui carburanti, includendo anche il metano

Il caro carburante ha avuto un impatto notevole sul benessere economico delle famiglie: dalla benzina ‘verde’ al diesel, fino a gpl e gas metano, la mannaia degli aumenti si è abbattuta su tutte le tipologie di carburanti con incrementi esplosivi nell’arco di una manciata di settimane. Basti pensare che chi, fino a pochi mesi fa, con un pieno di metano spendeva poco più di 10-12 euro, oggi per la stessa quantità di gas si ritrova a dover sborsare cifre astronomiche superiori ai 25-28 euro.

La decisione sul nuovo Decreto
Agevolazioni sul carburante terminate il 2 maggio: cosa succede ora? (Fonte Twitter)

Per quanto riguarda la benzina il governo Draghi è intervenuto poche settimane fa, con un intervento pensato per ridurre, per l’intero mese di aprile, i prezzi con una sforbiciata di alcuni centesimi su verde e diesel. Il mese però è trascorso e la crisi è rimasta, alimentata dalla guerra in Ucraina e in parte anche dalle difficoltà create dalla pandemia di Covid.

Agevolazioni sul carburante terminate il 2 maggio: cosa succede ora?

Spingendo il governo Draghi a rimettere mano ai fondi destinati in tal senso per cercare di continuare a ridurre l’impatto del caro carburante sulle famiglie. L’intervento è scaduto di fatto nella giornata del 2 maggio e ha consentito di portare la benzina ad un prezzo medio di circa 1,7 – 1,8 euro al litro dopo che aveva ampiamente superato i 2 euro.

Studiando un nuovo pacchetto di interventi a sostegno dell’economia che dovrà però fare i conti con le risorse disponibili. Le indiscrezioni sono arrivate da Repubblica: oltre alla possibilità di prolungare gli sconti sul carburante vi sarebbe anche l’idea di istituire un fondo che possa essere rivolto alle aziende dei trasporti locali. Questo consentirebbe loro di incentivare, attraverso agevolazioni ad hoc, l’acquisto di abbonamenti a mezzi pubblici come treni regionali, bus, tram o metropolitane.

Decreto aiuti
Taglio accise sui carburanti deciso fino all’8 luglio (Fonte Pixabay)

Via libera al Decreto aiuti: che cosa ha deciso il Governo

Il Cdm riunitosi nel pomeriggio del 2 maggio ha dato il via libero al decreto che proroga il taglio delle accise sui carburanti fino al prossimo 8 luglio. Con una importante novità: anche l’accisa del metano va a zero e viene ridotta l’Iva al 5%. Lo si è deciso nel corso della Cabina di regia istituita a Palazzo Chigi, un incontro durato un’ora e mezzo con il premier Draghi ed i capidelegazione dei partiti di maggioranza, ovvero Mariastella Gelmini per Forza Italia, Andrea Orlando per il Pd, Giancarlo Giorgetti per la Lega, Elena Bonetti per Italia Viva e Roberto Speranza per Leu, insieme ai ministri dell’Economia e della Transizione ecologica Daniele Franco e Roberto Cingolani, e Roberto Garofoli, sottosegretario alla presidenza.

Un decreto molto importante attraverso il quale fronteggiare gli effetti della guerra aiutando nel concreto famiglie ed imprese. Tra gli altri provvedimenti vi sarebbe anche l’aumento della tassa sugli extraprofitti.