Paese invaso da “nuvole” tossiche: il segnale allarmante – cosa sta succedendo?

Potrebbe sembrare a prima vista una magia. Ma le enormi bolle di schiuma apparse in Colombia sono un chiaro segnale d’allarme da parte della nostra Terra che non si può più ignorare. 

Tutti da piccoli abbiamo sognato almeno una volta di poter toccare una nuvola, soffice e lontana, rappresentava un’idea semplice di felicità. Quando improvvisamente Mosquera, una cittadina poco fuori Bogotá, è stata presa d’assalto da enormi bolle di schiuma. Si è pensato all’inizio ad una vera e propria magia, ma le cose sono ben diverse.

Schiuma a Mosquera
Fonte: YouTube

Queste “nuvole”, infatti, sono ciò che di più inquinante possa esistere. La grossa massa di schiuma di 8 metri, altamente tossica, si è formata nei pressi del fiume Basillas, dove si incontra col fiume Bojaca. Stando alle ricostruzioni fornite dall’amministrazione di Mosquera, questa sarebbe il frutto incontrollato degli scarichi del sistema fognario che vanno a finire direttamente in prossimità del fiume.

L’incidente ambientale, quindi, sarebbe stato causato sia dalla vicina zona industriale, sia dagli abitanti della cittadina. Nel fiume sono state ritrovate sostanze chimiche usate proprio per i detersivi che hanno generato quelle bolle fetide. Gli abitanti di Mosquera hanno raccontato di piccole nubi sopra la città che si andavano a posare su cancellate, recinzioni ed edifici, disperdendosi poi per tutto il quartiere e creando non pochi problemi. “Dove arriva, si attacca come un grasso difficile da rimuovere”, ha spiegato al ‘Daily Mail’ Luz Gómez, presidente dell’associazione di quartiere.

La schiuma, inoltre, ha un odore insopportabile, a tratti nauseabondo, e potrebbe causare, oltre danni respiratori, rischi di irritazione alla pelle. Stiamo parlando, infatti, di bolle altamente acide.

“I lavori per la rimozione del giacinto d’acqua stanno già procedendo con i macchinari predisposti dal CAR (Consiglio Autonomo Regionale di Cundinamarca) e anche dal comune, al fine di consentire il passaggio di questa schiuma”. Ha detto il governatore di Cundinamarca Nicolás García, intervistato dal quotidiano colombiano ‘El Tiempo’. “È in corso un’analisi per garantire che non abbia alcun effetto sulla comunità“.

Non è la prima volta

Eppure non sarebbe la prima volta che Mosquera si risveglia con strane nuvole nell’aria. Il problema, infatti, si ripresenta ogni qual volta si crea un restringimento del fiume o qualcosa blocca il suo corso naturale, agitando le acque inquinate, come ha spiegato Luis Alejandro Camacho Botero, esperto di idraulica ambientale all’Università delle Ande.

Fiume Basillas
Fonte: YouTube

In questi giorni tutta la regione è stata colpita da intense piogge che hanno favorito la formazione delle nubi tossiche. Ma non solo. Secondo il sindaco di Mosquera, Gian Gerometta, il fiume Basillas, oltre ad essere inquinato, è pieno di piante acquatiche sulla superficie che complicano il normale fluire delle acque.

Tuttavia, il problema principale resta l’inquinamento selvaggio della zona, come ha sottolineato Edwin García, direttore del laboratorio ambientale per la regione di Cundinamarca, in un articolo del ‘Daily Mail’. “Questa situazione si deve alla grande quantità di prodotti chimici e detergenti gettati dalle persone con noncuranza, che si mescolano poi con i carichi elevati di materia organica della fonte d’acqua, generando un effetto turbolento propizio per la formazione di schiuma tossica”.