Bonus bollette 2022: 200 euro ma non per tutti – ecco a chi spettano (e come riceverli)

Per gestire caro bollette, il governo Draghi approva il bonus bollette. L’una tantum di 200 euro, però, non spetta a tutti. Scopriamo insieme quali sono i criteri e come riceverli.

Da fine gennaio le bollette sono diventate un vero e proprio caso di Stato. L’aumento generalizzato dei pressi, infatti, ha influito sulla capacità d’acquisto degli italiani che è diminuita. Ad un aumento dei beni anche di prima necessità, non è conseguita una crescita del Pil, per questo molti esperti temono che a lungo andare l’Italia possa finire nel vortice della stagflazione.

Bonus 200 euro
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A meno che la guerra in Ucraina non finisca, infatti, non è detto che si possa continuare a sostenere a lungo un rincaro su fonti importanti come petrolio e gas. Proprio per questo, il presidente del Consiglio Mario Draghi ha presentato un provvedimento approvato dall’esecutivo. Si tratta di un decreto di ben 14 miliardi di euro, volto a sostenere famiglie ed imprese in difficoltà, le stesse che magari stavano cominciando a riprendersi economicamente dopo due anni di pandemia.

“Il governo è determinato e fa il possibile per dare un senso di vicinanza agli italiani. Il decreto Aiuti difende il potere di acquisto delle famiglie, soprattutto le più deboli”, ha spiegato il premier parlando del provvedimento varato due giorni fa. Parte di questi fondi verranno destinati al “Bonus 200 euro”: 28 milioni di italiani potranno usufruire dei 6,5 miliardi di euro stanziati dal governo. L’una tantum – si tratta quindi di un aiuto unico – di 200 euro, infatti, non spetta a tutti. Scopriamo insieme quali sono i criteri per ottenere il bonus e come riceverlo.

Bonus 200 euro: chi può richiederlo?

I lavoratori con redditi bassi potranno usufruire dell’aiuto straordinario. Si tratta infatti di “un assegno flat, uguale per tutti coloro che guadagnano poco”, così come ha spiegato il premier. Il bonus è pensato per tutte quelle famiglie ed imprese, quindi, provate dall’inflazione arrivata al 6.2%. Anche la fasce più basse, in questo modo, potranno respirare un po’, vessati soprattutto dal rincaro dell’energia elettrica.

Il sostegno del governo
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Non resta ora altro da capire, se non chi può fare richiesta dell’una tantum. Il bonus da 200 euro va a tutti i lavoratori dipendenti, gli autonomi e i pensionati con un reddito inferiore ai 35mila euro. Non potranno fare richiesta, però, i percettori del reddito di cittadinanza. Stando ad una stima del ministro dell’Economia Daniele Franco, circa 28 milioni di italiani potranno godere dell’agevolazione. Ma come riceverlo?

In base a chi fa richiesta, il governo attuerà una diversa strategia di erogazione. I lavoratori dipendenti troveranno 200 euro in più direttamente in busta paga quasi sicuramente alla fine di giugno. I pensionati, invece, riceveranno l’importo attraverso l’Inps con la pensione del primo luglio. Non si sanno ancora, però, come potranno ricevere il bonus i lavoratori autonomi. Ma non solo l’una tantum è stata prevista dal governo Draghi per il caro energia.

Le persone con i redditi più bassi potranno fare affidamento anche su un altro sconto per le bollette di luce e gas. Per ottenerlo, si dovrà avere un Isee, per il primo e secondo trimestre 2022, sotto i 12mila euro o di 20mila per le famiglie con almeno 3 figli.