Stuprata e costretta all’aborto: l’ex moglie muove accuse gravissime all’ex idolo delle ragazzine

Trey Atwood il personaggio bello e dannato del telefilm “The OC” non ha mai abbandonato il suo interprete, Logan Marshall-Green. Gravano su di lui, infatti, pesantissime accuse da parte della ex-moglie.

Tutti abbiamo sperato che Trey, come suo fratello Ryan, trovasse un po’ di pace e tranquillità rigando dritto dopo il carcere. Ma l’aggressione a Marissa ed il continuo carattere violento e riottoso, hanno condannato Atwood ad una vita fatta di eccessi e senza possibilità di redenzione. Un po’ come è successo al suo interprete.

Logan Marshall-Green e sua moglie
Fonte: Facebook

In qualche modo, realtà e finzione si sono sovrapposte. Così, l’ex moglie della star di “The OC”, Logan Marshall-Green, lo ha accusato di stupro, aggiungendo di aver abortito quando ancora erano sposati ed avevano già due figli. Diane Gaeta, l’ex moglie di Marshall-Green, Diane Gaeta, si è sfogata duramente su Instagram, spiegando in un lungo post il suo trauma.

Sebbene Gaeta non abbia menzionato Marshall-Green, parlando di stupro coniugale e dell’aborto avvenuto durante il suo matrimonio, è stato evidente che si riferisse al suo ex marito. Anche perché Diana si è sposata una volta sola.

Il post su Instagram

Diane Gaeta ha iniziato il post raccontando di aver avuto due aborti. Uno è avvenuto quando aveva solo 18 anni mentre ed era studentessa alla New York University, a causa di un preservativo rotto; un altro, invece, durante il matrimonio.

Diane Gaeta
Fonte: Instagram @digaeta

“Ero sposata e avevo già due figli, ma mio marito si esercitava a fare battute sullo ‘stupro matrimoniale'”, ha scritto Diane sui social. “Abbiamo litigato e poi abbiamo fatto sesso. Mi ha preso da dietro, nel buio pesto nel garage, come una sorta di penitenza. Gli ho detto che era il mio giorno fertile e che doveva finire fuori, ma lui ha risposto: ‘No.’ e non lo fece”.

“Sono rimasta incinta” – continua ancora Diane – ” lui era in Giordania per girare un film ed io ero sola con i miei figli. Gliel’ho comunicato e lui ha detto che se avessi avuto un altro bambino avrebbe divorziato da me. Non voleva un altro bambino, caso chiuso”.

Eppure, quel bambino era come se sapesse di non essere ben accetto. Diane ha spiegato che il feto aveva segni di anomalia e non sarebbe sopravvissuto per tutta la gravidanza. “Sono andata dal mio ginecologo che mi ha detto che non gli piacevano comunque i livelli di sviluppo del bambino e che sarebbe stato corretto abortire. Anche se ero devastata, perché il bambino sarebbe nato probabilmente anormale e morto”.

“Senza aborto sarei stato costretta a portare in grembo un bambino che stava crescendo dentro il mio utero avuto da un uomo che mi stuprava e abusava fisicamente di me. Mi avrebbe lasciata anche con un terzo bambino e dipendevo totalmente da lui finanziariamente”, ha concluso l’ex moglie di Marshall-Green che non ha rilasciato dichiarazioni.

La coppia si è sposata nel 2012 e si è separata a febbraio 2019. Secondo quanto riportato dal ‘The Sun’, Gaeta avrebbe chiesto il divorzio da Marshall-Green nell’aprile 2019, dopo aver accusato l’ex star di OC di averla tradita con un’altra attrice. Fino ad allora l’ex moglie non aveva fatto cenno pubblicamente delle gravi accuse di stupro.