Un’esplosione ha devastato uno degli hotel più iconici della Capitale caraibica: è strage – almeno 22 morti

Una violenta esplosione al centro de L’Avana ha spazzato via il leggendario Hotel Saratoga. Non sono ancora chiare le dinamiche dell’incidente che ha provocato diversi morti e quasi centinaia di feriti. 

La situazione resta estremamente critica a Cuba. Secondo le autorità locali cubane, 22 persone sono state uccise e oltre 70 sono ricoverate, dopo che un’enorme esplosione ha squarciato il famoso hotel Saratoga de L’Avana. Al momento continua la disperata ricerca dei sopravvissuti.

Saratoga distrutto
Fonte: The Sun

Non sono ancora del tutto chiare le dinamiche dell’incidente, ma è molto probabile che l’esplosione sia stata causata da una fuga di gas. Come riportato dal ‘The Sun’, gli ospiti dell’albergo hanno sentito un fortissimo boato prima che l’edificio saltasse in aria.

L’hotel Saratoga è una delle strutture alberghiere più antiche e lussuose della città, nonché una della più apprezzate dai turisti provenienti da tutto il mondo. Costruito a fine Ottocento come magazzino vicino al Teatro Martì, di fronte al Parco della Fratellanza, venne ristrutturato nel 1933 sotto il regime di Fulgencio Batista – seguendo l’elegante stile neo classico dell’epoca – per poi essere riaperto al pubblico nel 2005. Ma cosa ha generato la fuga di gas?

La ricostruzione dei fatti

Il Saratoga era in ristrutturazione. E’ molto probabile quindi che durante le operazioni di travaso di gas liquido da un camion, parcheggiato fuori dall’hotel, questo abbia preso fuoco, provocando un’esplosione che ha distrutto diversi piani dell’edificio. Pare che alcuni turisti siano ancora intrappolati all’ultimo piano, mentre l’hotel a cinque stelle si sgretola sotto i loro piedi.

Saratoga nel 2014
Fonte: Wikipedia

Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel ha escluso sin da subito che l’esplosione sia avvenuta a causa di una bomba, ipotizzando anche lui la fuga di gas, capace di spazzare via la maggior parte dell’hotel situato nella città vecchia della capitale. “I primi risultati indicano che l’esplosione è stata causata da una fuga di gas”, ha fatto sapere su Twitter l’account ufficiale della presidenza cubana.  Tra i morti, al momento, le autorità parlano di una donna incinta e di un bambino.

Molti cubani si sono messi immediatamente a disposizione salvando, insieme a polizia e vigili del fuoco, i feriti intrappolati sotto montagne di macerie, mentre fumo e polvere soffocavano l’aria. L’hotel avrebbe riaperto al pubblico tra quattro giorni, ma tre piani sono stati totalmente divelti, mentre il resto della struttura va ancora in rovina. Ma non solo.

Anche gli edifici adiacenti sono stati devastati dalla potente esplosione. Sempre nell’articolo del Sun si legge che un testimone ha raccontato come il botto abbia fatto tremare anche palazzine a diversi isolati. Tra questi, una scuola elementare dalla quale fortunatamente sono stati fatti evacuare subito tutti i bambini. Ma sono stati spazzati via anche autobus, auto e altri veicoli parcheggiati all’esterno del Saratoga.

Il Saratoga – un hotel a cinque stelle – vanta 96 camere, nonché una piscina panoramica. Gli ospiti, infatti, vivono una vera e proprio esperienza di lusso. La tariffa più economica è, infatti, di 160 euro a notte. Le camere sono curate nel minimo dettaglio e fornite dei migliori servizi. Ci sono anche due ristoranti che forniscono il servizio in camera 24 ore su 24 ed uno dei due è situato sul tetto dell’hotel.