21enne picchia la ex minorenne ed evita la prigione – quello che accade dopo è orribile

Callum Whittingham è riuscito ad evitare il carcere dopo aver picchiato una 16enne con la quale usciva ma ha sottoposto ad abusi fisici anche la successiva fidanzata. E per lui non è finita bene

Un delinquente 21enne ha evitato la prigione dopo aver aggredito la sua ex fidanzata adolescente, ma si è ritrovato comunque in carcere per un episodio successivo estremamente violento nei confronti della nuova partner. Callum Whittingham, questo il nome del ragazzo, era finito in tribunale e gli era stato ordinato di iscriversi al programma “Costruire relazioni migliori” dopo quello che aveva fatto alla giovanissima, picchiandola e costringendola ad avere un rapporto sessuale.

Condannato al carcere dopo il secondo episodio violento
Evita il carcere ma compie nuove violenze: condannato

Ma a quanto pare il 21enne non ha imparato la lezione dal momento che due mesi dopo ha iniziato a frequentare Nicola Gosnay, 25enne e l’ha terrorizzata dopo essere uscito con lei per tre settimane. Quando la ragazza ha deciso di interrompere la loro relazione lui l’ha strozzata fino a renderle quasi impossibile la respirazione, poi l’ha accusata di tradirlo. Lei ha seriamente temuto per la sua vita e quando la polizia è giunta sul posto hanno scoperto che Whittingham aveva una fitta serie di precedenti relativi a reati domestici.

Evita il carcere ma compie nuove violenze: condannato

Nel novembre del 2021 è stato condannato a 18 mesi di reclusione con la sospensione della pena dopo aver schiaffeggiato la sua ex fidanzata 16enne. Evitando la prigione dopo aver detto che un periodo di nove settimane di reclusione impostogli nell’agosto 2020 per un altro incidente domestico con un’altra partner avrebbe avuto un effetto negativo sulla sua depressione.

Al Minshull Street Crown Court il 21enne di Stetford è stato condannato per aggressione alla signora Gosnay ed è stato incarcerato di 21 mesi; è stato anche ritenuto colpevole di aver violato la pena detentiva sospesa. Gli è stato inoltre imposto il divieto di contattare la Gosnay per 2 anni ai sensi di un ordine restrittivo.

Ha picchiato e minacciato la nuova partner dopo che lei lo ha lasciato

Lui ha negato ma nel corso del processo è emerso che quando la Gosnay si è recata a casa sua per raccogliere le sue cose dopo aver espresso l’intenzione di lasciarlo, Whittingham l’ha accusata di tradirlo per tornare dal suo ex e le ha impedito di andarsene; lei ha avuto un attacco d’asma e pensava che il 21enne l’avrebbe uccisa. Poi l’ha costretta a sedersi su un divano iniziando a prenderla a pugni e picchiarla sulla testa.

Lei ha cercato di fuggire saltando fuori dalla finestra della camera da letto ma lui l’ha bloccata sul letto e le ha tenuto le braccia sopra la testa per poi tentare di soffocarla in tre occasioni a mani nude. Infine l’ha lasciata andare ma nel frattempo un vicino aveva chiamato il 999 e lei ha raccontato tutto alla polizia. Il 21enne ha ammesso solo di averle urlato contro ma non di averla strangolata.

Poi ha affermato di non aver preso parte al programma Bulding Better Relationships (progettato per aiutare gli autori di violenze e abusi all’interno di relazioni intime eterosessuali) che doveva essere un’alternativa al carcere; e ha aggiunto che la madre biologica è morta quando aveva 16 anni ed il padre adottivo quando ne aveva 17.

Le parole del giudice al ragazzo

“La vostra relazione è stata molto breve ma sei diventato sempre più aggressivo una volta diventati una coppia, chiedendole una costante disponibilità”, ha affermato il giudice Miss Recorder Abigail Hudson. “L’hai fatta sedere per terra mentre la riempivi di pugni e quando usciva con un’amica, come era suo diritto, la tempestavi di telefonate minacciando di bruciare le sue cose.

Ti ha scaricato ma tu l’hai accusata di tradimento, l’hai trascinata in casa tua e strangolata al punto da farle credere che sarebbe morta. L’impatto del tuo comportamento ha eroso la sua fiducia negli uomini. “Purtroppo ho pochissimi dubbi sul fatto che la tua prossima relazione sarà di controllo, controllerai il suo telefono e la accuserai della sua infedeltà mentre le darai ordini e le darai dolore. Nel prossimo futuro verrai rilasciato e si spera che farai qualche progresso in custodia, ma non ho molta fiducia in questo”.