Eruzioni cutanee e febbre alta: è tornata una malattia che si riteneva scomparsa – c’è grande paura

Dall’Africa ritorna una malattia virale che pensavamo fosse stata completamente debellata del tutto ed in ogni sua forma nel 1980. Eppure, i medici hanno fatto i conti con un’amarissima scoperta. 

Al ritorno dall’Africa, un turista ha cominciato ad avere strani sintomi non riconducibili però ad una normalissima febbre. Una volta arrivato in ospedale, i medici hanno fatti i conti con un’amarissima scoperta. Il paziente era affetto dal vaiolo delle scimmie. Si tratta di un caso davvero rarissimo nel Regno Unito, annunciato tramite un avviso sanitario diramato a tutta la popolazione inglese.

Monkeypox
Fonte: Wikipedia

L’Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (UKHSA) ha confermato sabato che un paziente, di ritorno dalla Nigeria, è stato tenuto sotto osservazione in ospedale a causa della rara malattia virale. L’UKHSA e il Servizio Sanitario Nazionale stanno ora lavorando insieme per rintracciare chiunque abbia avuto abbastanza contatti con l’uomo da poter essere infettato.

Il vaiolo proviene dalle zone remote dell’Africa centrale e occidentale. Le persone all’epoca si infettavano erano quello che maneggiavano scimmie, ratti giganti del Gambia e scoiattoli, a loro volta già malati. E mangiare un animale infetto, senza cucinarlo prima correttamente, mette anche l’uomo a rischio di contagio.

I sintomi orribili del vaiolo delle scimmie includono un’eruzione cutanea che si diffonde sul viso e sul corpo, nonché febbre, mal di testa, esaurimento nervoso, brividi, linfonodi ingrossati e vari dolori come quelli muscolari che inducono anche stanchezza. I medici hanno anche spiegato come l’eruzione cutanea possa richiedere circa cinque giorni per svilupparsi e per poi formare una crosta sulla superficie delle bolle.

La situazione in UK

I medici del Guy’s Hospital di Londra stanno curando il paziente. Si tratta di un caso davvero raro per il Regno Unito: è la sesta volta che i medici con un caso di vaiolo delle scimmie – o noto anche come Monkeypox – in Gran Bretagna.

La malattia proviene dalle scimmie
Fonte: Wikipedia

Come riportato dal ‘Daily Star’, Il dottor Colin Brown dell’UKHSA ha rassicurato i cittadini inglesi, spiegando loro che il pericolo di contagio è davvero minimo. Tuttavia, i passeggeri dell’aereo vicino all’uomo, dovrebbero andare in ospedale per un controllo. L’infezione, infatti, si trasmette stando a contatto con la persona contagiata.

“È importante sottolineare che il vaiolo delle scimmie non si diffonde facilmente tra le persone e il rischio complessivo per le persone in generale è molto basso”, ha dichiarato il direttore delle malattie infettive ed emergenti, come riportato sempre dal ‘Daily Star’. “Stiamo lavorando con NHS England e NHS Improvement (NHSEI) per metterci in contatto con tutte le persone che hanno incontrato l’uomo prima che venisse confermata la presenza del vaiolo delle scimmie. Valuteremo se necessario le loro condizioni di salite e li consiglieremo al meglio”.

Sempre nell’articolo del quotidiano inglese si legge che il dottor Brown ha dichiarato che: “L’UKHSA e il SSN hanno procedure di controllo delle infezioni ben consolidate e solide per affrontare i casi di malattie infettive importate e queste saranno rigorosamente seguite”.

L’anno scorso, ad esempio, è stato confermato che due pazienti nel Galles del Nord sono stati infettati dal vaiolo delle scimmie e oltre 50 britannici sono stati precedentemente avvertiti nel 2018 di essere stati esposti alla malattia.