Gigantesco asteroide pronto a minacciare la Terra: il piano della NASA

Un gigantesco asteroide sembra pronto a minacciare la Terra. Niente paura però, ci pensa la NASA, che ha già a disposizione un piano per distruggere il corpo celeste con un aereo che va a 23.000 km/h.

Non, non è un’esercitazione né finzione. E’ la realtà che parla e che ci minaccia da molto molto lontano. La NASA sta perfezionando, infatti, il suo piano per far esplodere il presunto gigantesco asteroide vicino alla Terra. Come riportato dal ‘The Sun’, la missione da quasi 300milioni di dollari e soprannominata DART, dovrebbe avvenire a settembre.

Asteroide vicino alla Terra
Fonte: Canva

Gli scienziati, infatti, stanno facendo tutto il possibile per prevenire un evento catastrofico come può essere un asteroide. La nuova tecnologia distruggerà un veicolo spaziale da mezza tonnellata contro un asteroide, chiamato Dimorphos, per reindirizzarlo lontano dalla Terra. Al momento, però, il rischio non è concreto, il piccolo corpo celeste, infatti, dovrebbe passare molto vicino al nostro Pianeta ma non al punto da minacciarlo seriamente.

I movimenti di Dimorphos verranno quindi monitorati grazie al suo raro percorso orbitale attorno a un asteroide più grande chiamato Didymos. Sempre nell’articolo del Sun si legge che Andy Cheng, scienziato capo dell’Applied Physics Laboratory della Johns Hopkins University, ha ideato il piano insieme ad un altro ricercatore.

“Sembra molto eccitante – come un sogno che si avvera – perché qualcosa a cui abbiamo pensato per 20 anni stia effettivamente accadendo”, ha dichiarato il dottor Cheng. Il principale velivolo con questa tecnologia è stato lanciato nello spazio nel novembre dello scorso anno e contiene un satellite realizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana.

Misurerà e monitorerà l’impatto mentre i telescopi terrestri sulla Terra, a 11 milioni di km di distanza, registreranno ulteriori misurazioni. Un altro veicolo spaziale, inviato dall’Agenzia spaziale europea nel 2026, analizzerà invece ogni elemento generato dall’impatto.

A tu per tu con l’asteroide

Patrick Michel, scienziato planetario dell’Osservatorio francese della Costa Azzurra e principale investigatore, ha affermato che gli scienziati sono ansiosi di vedere cosa accadrà. “Ciò che rende questa missione così eccitante è che le precedenti visite ad asteroidi da parte di veicoli spaziali – il giapponese Hayabusa2 e l’Osiris-Rex della Nasa – hanno trovato alcune sorprese“, ha spiegato sempre al Sun.

Il piano della Nasa
Fonte: Nasa via “The Sun”

“Sappiamo molto poco delle caratteristiche fisiche di Dimorphos a parte le sue dimensioni. La modellazione dell’impatto mostra un’intera gamma di possibili risultati”. E anche la Nasa ha dichiarato che: “La DART (Double Asteroid Redirection Test) è la prima missione in assoluto dedicata allo studio e alla dimostrazione di un metodo di deflessione di un asteroide, modificando il movimento di un asteroide nello spazio attraverso l’impatto cinetico”. Ecco perché, osservare attentamente l’asteroide che sis ta avvicinando diventa di fondamentale importanza.

L’asteroide 467460 dovrebbe avvicinarsi alla Terra la prossima settimana, non si sa ancora quando. E secondo gli ultimi studi dovrebbe essere alto 840 metri. È quasi il doppio delle dimensioni dell’Empire State Building, che è alto 381 metri senza l’antenna, mentre supera i 400 con questa. Ma è alto, invece, tanto quanto il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo. Fortunatamente però, la gigantesca roccia spaziale dovrebbe rimanere a 3,5 milioni di miglia di distanza dal nostro pianeta.