Attenzione alla versione di Telegram che utilizzi: l’incubo di quella che può rubarti tutto

L’App Telegram sta conoscendo un importante incremento dell’utenza e questo può rappresentare per gli hacker un ottimo modo per rendere il suo utilizzo un incubo. Qui i dettagli sulla versione potenzialmente pericolosa

Chi utilizza Telegram sa bene che, accanto alla comunicazione con i propri contatti in real time, un pò come accade con Whatsapp, vi è anche la possibilità di ‘unirsi’ a canali tematici e ricevere aggiornamenti in forma scritta, video o audio relativi ad argomenti di vario tipo, dalla guerra in Ucraina alla politica italiana, dal gossip alla televisione, dai fenomeni meteo agli eventi naturali o legati al mondo animale.

La segnalazione via web
Cosa si rischia con questo malware (Fonte Pixabay)

Quotidianamente in questa applicazione vengono sfornati centinaia di migliaia di media inviati a milioni di persone, per poi essere guardati, condivisi o salvati sul proprio smartphone. Ed il numero di utenti che la utilizza è in costante crescita proprio per la grande varietà dei suoi contenuti tanto da essere oggi una delle app in assoluto più utilizzate. Ma, come spesso accade con gli strumenti web, la maggior visibilità di uno strumento, di un’applicazione o di un programma può portare gli hacker a prenderlo di mira con attacchi informatici mirati e potenzialmente pericolosissimi.

Cosa si rischia con questo malware

È anche il caso di Telegram il cui utilizzo (di una versione in particolare) può rivelarsi un incubo proprio a causa di un pericoloso malware, un software malevolo e programma informatico pericoloso utilizzato allo scopo di impedire ad un utente di svolgere determinate operazioni su una specifica app o al pc.

I malware possono assumere varie forme e bisogna dunque stare sempre in guardia e proteggersi adeguatamente con gli antivirus; il rischio, cliccando su un link nel quale se ne cela uno, è di vedersi violata la propria privacy e conseguentemente rischiare di perdere anche il proprio denaro. Ma torniamo a Telegram: Zscaler ThreatLabz ha recentemente scoperto e annunciato un nuovo tipo di malware celato proprio in questa app, che tenta di sottrarre alle persone informazioni sensibili con differenti modalità.

Chi lo scarica rischia
Si rischia di perdere anche del denaro o i dati sensibili (Fonte Pixabay)

Come difendersi dal malware nel “finto Telegram”

Il software malevolo in questione si chiama FFDroider (o Win32.PWS.FFDroider) e tenta di rubare da un browser sia le credenziali che i cookie. Per farlo accede agli account delle vittime per indurle ad inserire dati riservati. Un rischio enorme, dunque, perchè a quel punto i dati inseriti vengono di fatto rubati. Ma come ci riesce? Semplicemente ‘spacciandosi’ per Telegram, attraverso una versione falsa dell’app, per poi prendere di mira il browser cercando di sottrarre i dati sensibili; fatto questo si introduce negli account social ed inizia a mostrare una serie di pubblicità per indurre gli utenti ad inserire i propri dati personali.

Chi utilizza da tempo Telegram non dovrebbe correre rischi conoscendo bene l’app originale ma chi si sta avvicinando ad esso di recente rischia di scaricarne una versione falsa e potrebbe potenzialmente vedersi sottrarre informazioni private, video o addirittura del denaro. Il malware però è stato decompresso e decrittografato dalla persona che lo ha scoperto, la quale suggerisce di proteggersi attivando l’autenticazione a due fattori su tutti gli account dei social media. Ma anche di accertarsi di scaricare Telegram soltanto da fonti affidabili e, ovviamente, di installare un antivirus sul proprio pc mantenendolo aggiornato.