Eurovision 2021, rivelazione shock: un pezzo grosso voleva la squalifica dei Maneskin

Ad un anno di distanza, continua a parlarsi dell’Eurovision Song Contest 2021 vinto dai Maneskin. E questa volta, l’indiscrezione è davvero pazzesca. Pare insomma che nessuno, ma proprio nessuno in Francia abbia digerito il secondo posto. 

Dopo il 17 marzo ed il 2 giugno, anche il 22 maggio entra di prepotenza tra le feste nazionali celebrate dall’Italia. A trentun anni esatti dall’ultima vittoria, i Maneskin sono riusciti a riportare l’ambita kermesse canora internazionale a casa nostra, infiammando tutta Rotterdam e non solo con la loro “Zitti e buoni”.

Maneskin
Fonte: Facebook

E anche se ormai è passato quasi un anno e da ieri ha preso il via a Torino la 66esima edizione con dei centratissimi, nonché bravissimi, conduttori, ancora si parla del presunto scandalo droga legato a Damiano. Ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo brevemente cosa è successo prima, durante e dopo la vittoria della rock band italiana.

I Maneskin, non era di certo un mistero, erano i grandi favoriti della scorsa edizione. Freschi, giovani e con un sound vintage ma immortale che mancava davvero tanto in Italia, ma evidentemente anche nel resto d’Europa. Tutti, insomma, erano davvero contenti e per nulla sorpresi del loro trionfo; tutti tranne la Francia che ha davvero mal digerito il secondo posto.

Dopo la vittoria, infatti, i media francesi hanno cominciato la loro personale crociata contro il frontman della band, Damiano, accusato di aver assunto droga durante la finale in diretta ed anche in eurovisione. Davvero ingenuo il nostro Damiano, che durante i festeggiamenti si è lasciato andare con la testa riversa sul tavolo. Per la Francia, tuttavia, non c’erano dubbi che il cantante si stesse preparando forse una striscia di cocaina sul tavolo.

Così una nazione intera ha chiesto la squalifica dell’Italia, che non sarebbe nemmeno tanto per la questione etica della droga che non andrebbe consumata mai, ma per poter così trionfare a loro volta.

Eurovision: un anno dopo arriva l’indiscrezione pazzesca

Quello che è emerso ieri però è davvero incredibile. Non solo la stampa, il web e i francesi di tutto il mondo avrebbero chiesto a gran voce la squalifica dei Maneskin – tanto da costringere Damiano a sottoporsi ad un test antidroga risultato negativo – ma anche il presidente Emmanuel Macron in persona. Insomma, il risentimento pare fosse davvero tanto ed incontenibile.

Macron contro i Maneskin
Fonte: Facebook

A fare questa rivelazione è stato Stéphane Bern, commentatore francese dell’Eurovision. “Ero in diretta e mi arrivarono decine di messaggi che chiedevano la squalifica immediata dei Maneskin, era davvero un bel casino. Tanti mi chiedevano di intervenire, di fare qualcosa. Ma io cosa potevo fare? Non stavo ospitando né ero io il presidente dell’Eurovision”. Ha sottolineato Bern intervistato dalla BBC.

“Addirittura, dallo staff di Emmanuel Macron mi chiesero di intervenire e di bloccare la diretta. Lui segue sempre l’Eurovision, è una cosa molto patriottica per noi”, ha continuato poi il commentatore. Eh sì, è davvero troppo sentita questa competizione se addirittura interviene il presidente della Repubblica a fermare il gioco.

Alla fine gli animi si calmarono solo quando Delphine Ernotte, presidente francese dell’Unione europea di radiodiffusione disse a Stéphane Bern: “Se vinciamo, vogliamo essere i vincitori per merito, non perché chi è arrivato primo viene squalificato. Meglio non avanzare alcuna protesta ufficiale”. Che quest’anno riescano finalmente a vincere? Attenzione ai tavolini però, a loro piace provocare polemiche.