Acquistato per meno di 35 euro, ha un valore inestimabile: l’incredibile storia di un busto di marmo

La storia del busto romano, ormai dato per perduto, che dall’antica Roma è giunto fino in Texas è davvero sorprendente. Un mercatino dell’usato, infatti, possedeva, senza saperlo, un busto dall’inestimabile valore. 

La storia è affascinante proprio per il suo tempo che scorre senza scorrere mai del tutto. Si incontra in punti assurdi tra i secoli, stravolgendo il destino non solo delle persone, ma anche degli oggetti inanimati. Un po’ come è accaduto in Texas nel 2018. Quel busto di marmo acquistato in un mercatino dell’usato, è stato realizzato quando Ottaviano Augusto e tutti gli imperatori a seguire non sapevano nemmeno che esistesse qualcosa al di fuori dell’impero.

Insomma, il Nuovo Mondo era un concetto davvero lontano e perfino difficile da immaginare. Eppure la sorte ha in serbo delle volte strade così contorte ed assurde da lasciarci davvero a bocca aperta. Ma facciamo un passo indietro e ripercorriamo la storia secolare dell’iconico busto.

La collezionista d’arte vintage Laura Young ha acquistato nel 2018 ad Austin, Texas, un busto di marmo catalogato dal negozio dell’usato come un manufatto del Novecento, copia proprio delle più prestigiose sculture romane. Ecco perché il prezzo era così invitante: 34,99 dollari. Insomma, era davvero un’occasione per un’imitazione così simile all’originale, anzi troppo simile all’originale!

Laura quindi, avvertendo di non aver davvero a che fare con un pezzo di poco valore, si è rivolta per un consulto a due case d’aste e a diversi esperti di studi classici e storia dell’arte dell’Università del Texas che non potevano credere ai loro occhi. Il busto, infatti, era davvero d’epoca romana. Era stato realizzato tra il primo secolo a.C. e il primo secolo d.C., sotto la dinastia Giulio-Claudia che diede inizio alla seconda vita di Roma.

Abbandonata la Repubblica, la caput mundi, infatti, divenne uno degli imperi più colossali e maestosi di sempre. Ma come era possibile che la statua fosse giunta fino agli Stati Uniti, nascosta dentro un mercatino dell’usato? E, soprattutto, chi raffigura quel marmo?

Roma-Austin: sola andata

Sull’identità della statua, al momento restano due le ipotesi più accreditate. L’uomo raffigurato, infatti, potrebbe essere Druso maggiore, condottiero vissuto tra il 38 a.C. e il 9 a.C. e fratello di Tiberio – il futuro imperatore – oppure Sesto Pompeo del 67 a.C. circa-35. a.C, figlio di Pompeo, il fondatore del primo triumvirato nel 60 a.C insieme a Cesare e Crasso.

Pare, invece, che il busto sia appartenuto al re Ludovico I di Baviera (1786-1868). Il re aveva esposto la statua nella villa in stile pompeiano di Aschaffenburg, a Francoforte, insieme ad altri cimeli imperiali, facenti parti della sua collezione privata. Dopo, però, non si sa molto. Molto probabilmente il busto è arrivato in America a causa di un saccheggiamento ad opera di un soldato statunitense durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, non rimarrà ancora a lungo negli States.

La statua, infatti, ritornerà in Germania, la sua legittima proprietaria. “Siamo molto contenti che un pezzo di storia bavarese che credevamo perduto sia riapparso e che presto potrà tornare nella sua giusta posizione”. Ha dichiarato Bernd Schreiber, presidente dell’amministrazione bavarese dei palazzi, dei giardini e dei laghi di proprietà dello Stato, come riportato dal ‘Corriere della Sera’.