Un bonus poco conosciuto che esiste da 3 anni: come ottenere fino al 110% di sconto

Non tutti li conoscono ma questo incentivo esiste da tempo ed è stato rinnovato anche per il 2022. Si tratta del bonus tende da sole e permette di ottenere sconti dal 50 fino al 110%. Come richiederlo

Si tratta di un incentivo di grande rilevanza e decisamente da non lasciarsi scappare, un’occasione ghiotta della quale milioni di italiani potrebbero approfittare risparmiando
una importante quantità di denaro. Stiamo parlando di un’agevolazione presente da tempo e rinnovata anche per il 2022 ma non ancora nota a tutti ovvero il bonus tende da sole,
un maxi sconto sull’acquisto delle coperture da esterno ma anche per interni che parte dal 50% ma che può arrivare anche al 110%.

Cosa prevede
Bonus tende da sole, come è strutturato (Fonte Pixabay)

Grazie alla legge di Bilancio 2022 questo bonus, valido previo acquisto e l’installazione delle coperture da esterni per balconi o terrazze ma anche le persiane, è stato rinnovato. Si tratta di un contributo introdotto nel 2020, durante la pandemia di Covid, con decreto interministeriale del 6 agosto, rinnovato l’anno successivo e anche per quello in corso, con la possibilità di richiederlo fino al prossimo 31 dicembre 2022.

Bonus tende da sole, come è strutturato

Lo sconto, nello specifico, è relativo alle spese totali, fino ad un massimo di 60mila euro, per acquistare ed installare tende o chiusure tecniche mobili oscuranti oppure
integrate alla superficie vetrata. Per ottenere lo sgravio del 110% invece è necessario che la schermatura faccia seguito ai lavori di isolamento termico o per la riduzione del rischio sismico oppure di sostituzione degli impianti di climatizzazione, ovvero che la spesa sia ancorata a tali interventi.

L’agenzia per le nuove tecnologie per l’energia e l’ambiente, Enea, ha specificato sia quali sono i requisiti che i criteri per ottenere questo bonus. La detrazione, come si legge sul sito ufficiale, è rivolta ai contribuenti che possiedono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio o che sostengono le spese di riqualificazione energetica.

Massimale di spesa di 60mila euro
Quali sono le spese ammissibili (Fonte Pixabay)

Quali sono le spese ammissibili

Il bonus si può ottenere con le seguenti spese: fornitura e la posa in opera di schermature solari e/o chiusure oscuranti tecniche; oppure con la fornitura e messa in opera di meccanismi automatici di regolazione e controllo delle schermature; sono incluse nel bonus anche le attività di smontaggio e dismissione di simili sistemi preesistenti, le prestazioni professionali e le opere provvisionali e accessorie. Le sostituzioni dei componenti del sistema, il telo e l’automatizzazione della tenda o le riparazioni non sono invece incluse.

Per quanto riguarda gli edifici riconosciuti nel bonus occorre che siano accatastati oppure che la richiesta di accatastamento sia in corso. I tributi devono essere stati pagati con regolarità, inoltre, alla data di inizio dei lavori. La detrazione fiscale Irperf viene riconosciuta in dieci annualità ma le spese sostenute nel 2020 o 2021 possono optare anche per lo sconto in fattura oppure per la cessione del credito. Enea sottolinea che le schermature solari oltre che stabili devono essere “applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non possono essere liberamente montate o smontate dall’utente”, devono proteggere una superficie vetrata ed essere installate “all’interno e all’esterno della superficie vetrata”, ma anche “mobili”. Importante è anche il loro orientamento in quanto sono esclusi Nord, Nord-Est e Nord-Ovest. Ultimo importante dettaglio: per ottenere il bonus i pagamenti devono essere ‘tracciabili’.