Una porta su Marte? La verità dietro la foto misteriosa

Lo scatto realizzato recentemente dal rover Curiosity della Nasa su Marte ha scatenato una serie di teorie sui social: tra queste anche la possibilità che esista una ‘porta’ su Marte. Qual è la verità?

C’è una porta sul pianeta rosso? Se lo sono domandati in molti sui social dopo che una foto scattata dal rover Curiosity della Nasa che si trova su Marte è divenuta di dominio pubblico. Aprendo le porte, è proprio il caso di dirlo, ad una fitta serie di teorie diffuse via web, come spesso accade quando vengono mostrate forme o oggetti misteriosi immortalati sul pianeta rosso.

L'origine è naturale
Il mistero della porta sul pianeta rosso (Fonte curiosity Nasa)

In questo caso si sono chiesti in molti se Curiosity avesse effettivamente fotografato una misteriosa porta, un passaggio verso chissà quali altri mondi o dimensioni o, più realisticamente, l’ingresso di una struttura ‘edificata’ sul pianeta del sistema solare. Ad un primo sguardo dell’immagine scattata con la fotocamera Mastcam il 7 maggio scorso lo si potrebbe effettivamente pensare, ma la verità è un’altra ed è molto meno bizzarra delle teorie legate all’esistenza di alieni-marziani su Marte.

Che cos’è la ‘porta’ fotografata su Marte

Ebbene lo dobbiamo confermare: non è stata scoperta alcuna porta su Marte dato che quell’apertura è stata creata da forze naturali nella roccia ed è dunque il risultato del lento lavoro dell’erosione. A partire dallo scatto in bianco e nero sono state realizzate diverse foto a colori, una delle quali è un panorama frutto dell’unione di molteplici scatti effettuati da Curiosity con la sua fotocamera.

Si tratta, molto più realisticamente, di una caratteristica naturale del suolo marziano, come sottolineato dal geologo britannico Neil Hodgkins su Live Scienze: “E’ un’immagine molto curiosa, ma, in breve, sembra erosione naturale.” Gli elementi che permettono di escludere che si tratti di una porta, ha aggiunto Nicholas Mangold, geologo planetario dell’Università di Nantes, vi è il fatto che sia di altezza inferiore al metro ma anche diversi altri dettagli.

è una fenditura nella roccia
Le prove che non c’è una porta sul pianeta rosso (Fonte Pixabay)

Le prove che non c’è una porta sul pianeta rosso

Ad esempio osservando con attenzione la roccia si possono notare gli strati rocciosi che scendono a sinistra e più in alto sulla destra. Hodgkins ha spiegato che “sono letti di limo, con letti sabbiosi più duri che risaltano. Si sono depositati forse 4 miliardi di anni fa in condizioni sedimentarie, forse in un fiume (avrei bisogno di vedere più affioramenti per essere sicuro) o in una duna trasportata dal vento“.

Da quando sono stati esposti in superficie i venti di Marte hanno iniziato ad erodere gli strati e anche all’interno della presunta porta è possibile vedere le tracce del processo erosivo. Ma non solo perchè vi sono anche una serie di fratture verticali naturali, conseguenza del modo in cui le rocce sono state esposte all’erosione. La grotta è andata formandosi dove tali fratture vanno ad intersecarsi con gli strati, facendo cedere probabilmente un grosso masso al suo peso. “La gravità – ha detto l’esperto – non è così forte su Marte ma lo è a sufficienza per farlo”. Il masso in questione è quello che nell’immagine si trova alla destra della ‘porta’.