Maddie McCann, clamorosa indiscrezione: cosa ha fatto il sospettato 4 mesi dopo la scomparsa?

Un’ultima incredibile indiscrezione arricchisce il caso della piccola Madeleine McCann. Il sospettato numero uno per la polizia inglese, tedesca e portoghese, infatti, si sarebbe sottoposto ad un’operazione quattro mesi dopo la scomparsa della bambina.

Se fosse confermato quanto riportato dal ‘The Sun’, la scomparsa di Madeleine McCann si arricchirebbe di un dettaglio fondamentale. In un articolo del quotidiano inglese si legge che il sospettato numero uno, Christian B., si sarebbe sottoposto ad un’operazione in Germania, nel settembre del 2007, per correggere un difetto. Pare, infatti, che abbia sistemato la mascella e raddrizzato i denti.

Madeleine McCann nuovo indizio
Fonte: Instagram @madeleinemccmissing

Christian B., però, era in Portogallo quando è scomparsa la piccola Madeleine ed un ufficiale dell’FBI dell’epoca ha ritratto proprio l’identikit di un uomo coi denti sporgenti vicino all’appartamento dei coniugi McCann a Praia da Luz. Ecco perché il sospettato principale sarebbe tornato in Germania.

Malgrado il lungo periodo di stallo che stava costando quasi la prescrizione del caso per la legge portoghese, i pubblici ministeri ora sono convinti di poter incastrare Christian B. per la scomparsa di Madeleine. Ma non solo. Lo stesso ‘The Sun’ pare aver fornito alle autorità tedesche delle prove sulla sua presunta colpevolezza.

Le indagini hanno rivelato come l’uomo lavorasse per un’azienda che svolgeva lavori di manutenzione in molte case vacanze in Portogallo, una di queste era proprio quella dove soggiornava Madeleine insieme alla sua famiglia. L’uomo, insomma, conosceva da cima a fondo tutto il complesso di villette.

Inoltre sembra sospetto che proprio quel difetto – che avrebbe potuto fare la differenza nel corso delle indagini – sia stato corretto solo qualche mese dopo la sparizione della bambina, che non sarebbe stata, però, il primo obiettivo dell’uomo.

19 giorni prima

Prima che Madeleine sparisse nel nulla, il 9 aprile 2007, una bambina tedesca di dieci anni stava giocando sulla spiaggia di Salema, quando una persona completamente nuda le si è avvicinata. Parlando in tedesco, l’uomo l’avrebbe afferrata per un braccio, iniziando a masturbarsi. Prima che potessero arrivare i genitori della bambina, però, lui era già scappato via. Tuttavia, l’identikit fornito alla autorità locali era ricco di dettagli importanti.

Christian B. prima dell'operazione
Fonte: The Sun

La descrizione fornita parlava, infatti, di un uomo giovane, bianco, abbronzato, con capelli corti biondi, una benda sul braccio, ma soprattutto quattro denti sporgenti dalla mascella. Gli stessi che avrebbe corretto solo qualche mese l’indiziato numero, Christian B. La ragazza, che ora ha 25 anni, da allora ha sempre pensato che io suo molestatore fosse proprio lui.

Anche perché il sospettato numero uno sta già scontando una pena in Germania per lo stupro avvenuto in Portogallo di una turista americana di 72 anni. Ma l’uomo ha sempre negato le accuse di molestie, nonché la sua complicità nella scomparsa di Madeleine.

Allora perché a settembre, cinque mesi dopo la scomparsa della piccola con gli occhi del mondo puntati a a Praia da Luz, Christian B. ha deciso di tornare in Germania rinnovando il suo passaporto? L’operazione, inoltre, ha avuto un costo non indifferente. Sia per i suoi denti che per la mascella, aggiustati in una clinica privata a Wuerzburg, in Baviera, l’uomo ha pagato all’incirca una cifra di 9.000 euro.