“Presenza di fumonisina superiore ai limiti”: nuovo richiamo del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute è stato costretto a richiamare dal mercato un lotto di farina per polenta bramata. Ma non solo. Si registra, infatti, anche l’avviso di richiamo precauzionale a opera del produttore di un determinato lotto di salame cacciatore.

Il Ministero della Salute aggiorna quotidianamente il proprio sito internet su possibili alimenti a rischio contaminazione batterica o per qualsiasi altro problema. Un servizio molto utile che è bene consultare con costanza per non dover rischiare di ingerire cibi a rischio. Alcuni alimenti che vengono prodotti e poi venduti, infatti, non superano determinati requisiti di sicurezza. Sempre bene, dunque, controllare cosa arrivi sulle nostre tavole!

Lotto di polenta bramata richiamato
Il Ministero della Salute e i suoi richiami alimentari

Oggi è il turno di un determinato lotto di farina per polenta bramata. Infatti, il Ministero della Salute si è visto costretto a richiamare dal mercato una farina per polenta bramata, a causa della presenza di fumonisine. Come informa il Ministero, infatti, la “presenza di fumonisina è superiore ai limiti di legge”. Questi ultimi sono previsti dal Regolamento 1881/2006. Cosa dice questo Regolamento? Una questione molto semplice, vale a dire che la fumonisina non può superare i 1.000 mgc/kg negli alimenti per adulti.

Il lotto di farina per polenta bramata richiamato è ‘La Classica’ a marchio Molino Riva. Il numero di lotto è il seguente: 120125. Invece, il termine minimo di conservazione è questo: 12/01/2025. Il prodotto richiamato dal Ministero della Salute è messo in vendita in confezioni sottovuoto da 1000 grammi. Il richiamo di questi prodotti si è registrato da parte non solo del Ministero della Salute ma anche dei supermercati Unes.

Richiamato dal Ministero della Salute un lotto di farina per polenta bramata

La farina per polenta bramata richiamata dal Ministero della Salute è stata prodotta dall’azienda Molino Riva Srl a Garbagnate Monastero, in provincia di Lecco. Ma che cosa sono le fumonisine? Esse sono delle micotossine tipiche del mais e vennero scoperte in Sudafrica nel 1988 in un campione di questo alimento. Sono diversi gli effetti tossici per l’uomo in caso di assunzione di queste microtossine con valori superiori alla norma.

Polenta bramata ritirata dal mercato
Il Ministero della Salute ha richiamato dal mercato un lotto di farina per polenta

Gli effetti tossici per l’uomo possono essere il cancro esofageo, difetti del tubo neurale nell’embrione e intossicazione alimentare. Meglio, quindi, controllare con cura se avete acquistato il lotto ritirato dal mercato.

Ma la farina per polenta bramata non è il solo alimento sotto osservazione. Infatti, il Ministero della Salute informa anche di un richiamo – in via prettamente precauzionale ad opera del produttore – di un determinato lotto di salame cacciatore. Esso è quello a marchio Villani. Il motivo? “Una possibile presenza di Salmonella e Listeria m.”. Il salame richiamato è stato realizzato dalla Villani Spa a Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena.

Infine, una precisazione. Chi ha comprato un lotto incriminato di qualsiasi prodotto richiamato dal Ministero della Salute può riportarlo al punto vendita, in modo che esso possa essere sostituito gratuitamente.