E’ morto Vangelis, aveva 79 anni – ma chi è stato l’artista di Blade Runner?

E’ morto ieri all’età di 79 anni il compositore greco Vangelis Papathanassiou. Ma chi è stato l’artista che ha scandito il cinema, la tv e la pubblicità con alcuni dei motivi più riconoscibili del secolo scorso?

Forse ai più giovani il nome non dirà nulla di particolare. Tuttavia, così come accade con le opere immortali, la musica ha il potere di riecheggiare e vibrare più forte e velocemente dell’artista che l’ha creata. Non è forse questo, alla fine, il senso stesso e ultimo dell’arte? Ecco perché se ieri alla notizia di Vangelis c’è chi ha perso un pezzo della propria adolescenza e giovinezza, altri, cercando su Google, hanno finalmente dato un volto ed un nome alla marcia trionfale più famosa della storia.

E' morto Vangelis
Fonte: Wikipedia

Quante volte, infatti, abbiamo bofonchiato il ritornello del film “Momenti di Gloria” senza sapere che dietro alle note della fatica e della vittoria per eccellenza ci fosse proprio Vangelis Papathanassiou, meglio conosciuto come Vangelis? Se non avevate ancora fatto questa incredibile scoperta, forse sarà un mezzo shock. Ma ecco come tutti i pezzi sfilacciati di più di 40 anni di storia si ricompongono insieme, dandone una forma, per la dipartita di uno dei più grandi compositori di musica elettronica insieme a Giorgio Moroder.

E’ morto ieri, infatti, all’età di 79 anni il compositore greco Vangelis Papathanassiou. Ma chi è stato l’artista che ha scandito il cinema, la tv e la pubblicità con alcuni dei motivi più riconoscibili del secolo scorso?

Momenti di gloria con Blade Runner

Forse lo sfarzo, lo splendore, la scoperta e la magnificenza del cinema hollywoodiano degli anni Ottanta non sarà mai più replicabile. Ci si affacciava verso una nuova ere sapeva così tanto di futuro da puzzare, sotto certi aspetti, di passato. Dietro la macchina da presa, insomma, tutto era possibile e realizzabile, bastava trovare solo la musica adatta. E Vangelis le aveva tutte.

Blade Runner
Fonte: Wikipedia

Nato ad Agria – un ex comune della Tessaglia – nel 1943, Vangelis, cresciuto poi ad Atene, ha formato il suo primo gruppo in Grecia nel 1963, per trasferirsi poi due anni dopo a Parigi, dove ha formato il quartetto prog rock Aphrodite’s Child con alcuni espatriati greci tra cui Demis Roussos.

E’ stato un compositore ed artista a tratti visionario, etereo e lontano. Ecco perché le sue colonne sonore hanno fatto da ponte ad una nuova dimensione mai esplorata fino ad ora. Si tratta, infatti, di un musicista new age che ha dedicato la sua carriera principalmente alle colonne sonore dei film, tramite strumentazioni elettroniche, quali il sintetizzatore alternato a strumenti dai suoni più acustici. Vangelis però, col tempo si è allontanato dalla musica elettronica per concentrarsi sull’orchestra, tuttavia il suo successo ed il suo genio sono indissolubilmente legati agli anni Ottanta.

Le musiche di “Blade Runner” portano Vangelis a sperimentare, giungendo verso mondi sconosciuti ed universi paralleli che gli regalano il guizzo per rappresentare al meglio la pesante e distopica Los Angeles. Ma oltre al cinema, Vangelis all’inizio del nuovo Millennio si è dedicato alla colonna sonora di eventi importanti, come i Giochi Olimpici del 2000 di Sydney, i Mondiali di calcio del 2002 in Giappone e Corea del Sud ed infine i Giochi Olimpici del 2004 nella sua Atene.