Tanti auguri a Cher! Come sta e cosa fa oggi la diva senza tempo?

Spegne oggi ben 76 candeline (incredibile) l’immortale e mitica diva californiana Cher. Ma come sta oggi e cosa fa l’icona di stile e libertà più glamour e fashion che ci sia?

Per quanto l’aggettivo “iconico” venga abusato ed impropriamente utilizzato per persone ed eventi che posseggono di tutto, fuorché iconicità, Cher è quella straordinaria eccezione che conferma regola. Iconica, emblematica, simbolo di libertà ed emancipazione, Cher è l’esempio vivente di una donna forte e costruitasi da sola.

Cher oggi
Fonte: Instagram @cher

Uno dei suoi aneddoti più famosi, infatti, segna irreversibilmente la leggendarietà di una donna che da sempre da il fatto suo. “Mia madre mi disse: ‘Sai, tesoro, un giorno dovresti sistemarti e sposare un uomo ricco’. Io le ho risposto: ‘mamma, sono io un uomo ricco ‘”. Può sembrare un pensiero sessista e poco illuminato, come se per avere potenza e ricchezza una donna debba per forza definirsi “uomo”, ma è la realtà dei fatti.

In una società che non lascia, davvero, spazio e alle donne, chi ce la fa compete con altri uomini, combattendo stereotipi ed anni di atavici retaggi patriarcali che passano anche attraverso il saper fare soldi. Cher, infatti, rappresenta la donna che ha fatto della sua carriera il suo marchio di indipendenza, pur non rinunciando mai ad un pizzico di trasgressione e al desiderio di metter su famiglia.

Perché sì, è molto difficile è complicato, ma si può essere benissimo mamma ed uomo ricco, in barba a chi dice il contrario, pensando che una donna – per star bene – debba dipendere per forza e soltanto dall’altro sesso. Ma come sta oggi e cosa fa l’icona di stile e libertà più glamour e fashion che ci sia?

Cher: il mito immortale ed immorale della California

Nata il 20 maggio 1946 a El Centro in California, Cher ha vissuto un’infanzia molto complicata. Dopo la separazione dei genitori, la cantante vive con la madre un periodo di estrema difficoltà economica. Forse per questo – quando non si ha più niente – si ha la forza di fare qualsiasi cosa. Così, dopo aver abbandonato il liceo per una grave forma di dislessia, Cher nel 1964 attira, con la sua voce riconoscibilissima tra mille, l’attenzione di Salvatore Bono, con cui instaurerà anche una relazione sentimentale.

Cher anni '70
Fonte: Wikipedia

Inizia così, alla fine degli anni Sessanta, la sua carriera da solista. Con il suo stile inconfondibile, i lunghi capelli neri, il trucco pesante e l’ombelico scoperto – sarà infatti una delle prime artiste a sdoganare la pudicizia del corpo femminile – Cher diventa di diritto simbolo del movimento hippy e delle libertà femminili, rivoluzionando lo stereotipo della dona come angelo del focolare.

Ma oltre ad essere regina della disco con alcuni dei successi più riusciti di fine anni Novanta come “Strong enough” e “Believe”, Cher è anche a metà degli anni Ottanta una straordinaria attrice. Nel 1985 vince il premio per la migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes e una nomina ai Golden Globe per il film “Dietro la maschera”. Ma anche recentemente la cantante ha partecipato alle riprese di “Burlesque” nel 2010 e di “Mamma Mia! Ci risiamo” nel 2018.

Ma non solo. Negli ultimi due anni Cher è stata politicamente attiva per la campagna presidenziale di Joe Biden contro Donald Trump. Ha pubblicato due singoli e ha preso parte a diversi comizi, sostenendo, così, anche, suo figlio Chaz Bono, attivista per i diritti della comunità LGBTQ+, che nel 2010 ha completato il percorso di cambio di sesso.