E’ morto Bob Neuwirth – ecco chi è stato lo storico amico delle icone Bob Dylan e Janis Joplin

Si è spento a 82 anni Bob Neuwirth, cantautore e chitarrista statunitense anche della generazione hippie. Ha collaborato con artisti del calibro di Janis Joplin e Bob Dylan.

Forse il nome sarà un po’ sconosciuto ai molti in Italia, eppure in patria Bob Neuwirth è stato un apprezzatissimo cantautore e chitarrista statunitense anche della generazione hippie. Ma non solo. Bob Neuwirth è un artista a tutto tondo, amante anche del genere country e folk.

E' morto Bob Neuwirth
Fonte: Facebook

A dare l’annuncio della sua morte è stata la sua compagna, Paula Batson, che ha spiegato come Bob Neuwirth sia morto il 18 maggio per un’insufficienza cardiaca a Santa Monica, in California. “Mercoledì sera a Santa Monica, il grande cuore di Bob Neuwirth ha ceduto. Bob Neuwirth era un generoso istigatore che spesso produceva e faceva accadere le cose in modo anonimo”, si legge in una dichiarazione firmata dalla famiglia.

“Per oltre 60 anni, Bob è stato l’epicentro di momenti culturali da Woodstock, a Parigi, ‘Don’t Look Back’ a Monterey Pop, ‘Rolling Thunder’ a Nashville e L’Avana. L’arte è ciò che gli importava, non il merito. È stato un artista, un mentore e un sostenitore per molti. Mancherà a tutti coloro che lo amano”.

Bob Neuwirth: la carriera da solista e l’amicizia con Bob Dylan

Il cantautore è nato ad Akron, in Ohio, il 20 giugno 1939. Suo padre, Robert, era impiegato come ingegnere, mentre sua madre, Clara Irene Fischer, lavorava come ingegnere progettista.

Insieme a Bob Dylan
Fonte: Instagram @thisispattismith

Neuwirth inizialmente ha studiato presso l’Università dell’Ohio, prima di trasferirsi a Boston, nel 1959, grazie ad una borsa di studio artistica alla School of the Museum of Fine Arts di Tufts. Dopo un soggiorno a Parigi, tornò a Boston e lavorò in un negozio di forniture d’arte. Durante questo periodo iniziò anche a suonare il banjo e la chitarra, cosa che gli aprì la strada per diventare uno dei pilastri della scena folk statunitense dei primi anni ’60 a Cambridge, nel Massachusetts. Così, in un negozio d’arte, inizia del tutto casualmente la carriera del cantante.

Vanta, infatti, una serie di progetti da solista, il primo nel 1974 con il suo album di debutto omonimo. Eppure, il nome di Bob Neuwirth è legato soprattutto al suo amico Bob Dylan e a Janis Joplin. Il cantautore incontrò Bob Dylan per la prima volta nel 1961, all’inaugurale Indian Neck Folk Festival di Branford. Ben presto divenne suo amico e collaboratore, nonché un membro molto apprezzato della cerchia ristretta di Bob Dylan.

Così Bob Neuwirth accompagnò Dylan nel suo tour in Inghilterra del 1965 ed lo aiutò ad assemblare la band di supporto per il tour “Rolling Thunder Revue” dieci anni dopo. Ma non solo. Nel 1967 è apparso anche al fianco di Dylan nel documentario di D.A. Pennebaker, “Dont Look Back“, realizzato per il tour tenutosi due anni prima in Inghilterra.

Neuwirth in quegli anni, però, ha lavorato anche con Janis Joplin e il poeta Michael McClure, scrivendo “Mercedes Benz”, una delle canzoni più famose della giovane cantante scomparsa prematuramente all’età di 27 anni. Dopo essersi trasferito a Los Angeles negli anni ’70, Neuwirth pubblicò il suo album di debutto che non riscosse però molto successo, anche perché il cantante si rifiutò di pubblicizzarlo. Con gli anni, però, l’album alla fine divenne un cult, tanto da ripensare ad una sua ristampa al momento della sua morte.