Tessera sanitaria, rischi di pagare 100 euro di multa: attenzione a non commettere questo errore

L’Agenzia delle Entrate ha informato che verranno applicate delle pesanti sanzioni in caso di omessa o errata trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria.

State attenti alla vostra tessera sanitaria. Per ogni comunicazione errata dei dati, infatti, diversi liberi professionisti e alcune aziende pubbliche e private rischiano di dover pagare una multa di 100 euro. Scopriamo nel dettaglio cosa sta succedendo e chi è a rischiare di pagare una pesante sanzione in casa di omessa o sbagliata trasmissione dei dati.

Tessera sanitaria multa
Le sanzioni rese note dall’Agenzia delle Entrate per quanto concerne gli errori di comunicazione dei dati della tessera sanitaria

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto che alcune categorie di aziende e lavoratori sono a serio rischio multa. In pratica, in caso di non comunicazione o di tardiva o errata trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria, sono tantissime le persone a rischiare di dover pagare una salata multa di 100 euro. E questo per ogni comunicazione errata. Quindi, non una multa ‘una tantum’. Occhio, dunque!

La tessera sanitaria è una tessera introdotta da un decreto legge del 30 settembre 2003. Attraverso questa tessera, ogni persona è tenuta a certificare il proprio codice fiscale. Infatti, negli ultimi anni essa ha sostituito l’arcaico tesserino con il codice fiscale. Ma la sua funzione non è solo quella di indicare il codice fiscale della singola persona fisica. Infatti, essa dovrà essere mostrata da ogni cittadino per andare dal medico, per prenotare un esame, un prelievo del sangue, una visita specialistica o per acquistare un medicinale in farmacia.

Tessera sanitaria, ecco chi rischia di dover pagare una multa di 100 euro

State attenti a indicare correttamente i dati della tessera sanitaria per ogni comunicazione.  L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha precisato con fermezza che la multa da 100 euro è valida per ogni singolo documento di spesa errato, omesso o inviato in ritardo. Una linea durissima, quindi.

Tessera sanitaria
Tessera sanitaria, c’è il rischio di dover pagare una multa di 100 euro. Tutto quello che bisogna sapere

Ecco il motivo indicato dall’Agenzia delle Entrate per questo provvedimento: “Una diversa lettura non consentirebbe, infatti, di ottenere l’effetto dissuasivo prospettato nella relazione illustrativa”.

Ma chi è che rischia di dover pagare una sanzione di 100 euro per ogni documento di spesa errato? Per le comunicazioni al Fisco dovranno prestare particolare attenzione alcuni liberi professionisti – come chirurgi e odontoiatri – e diverse aziende. Ecco chi rischia nel dettaglio: le aziende ospedaliere, i policlinici universitari, le aziende sanitarie locali, le farmacie private e pubbliche, i presidi di specialistica ambulatoriale, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i presidi e le strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari, le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa e tante altre ancora in questo settore.

State, dunque, molto attenti all’invio dei dati della tessera sanitaria! L’Agenzia delle Entrate ha fatto capire che verrà seguita una linea particolarmente dura e controlli scrupolosi. Un dettaglio potrebbe costarvi una multa di 100 euro per ogni errata comunicazione!