Addio Andy Fletcher: chi è stato la mente ed il cuore dei Depeche Mode?

E’ scomparso ieri a 60 anni Andy Fletcher, tastierista e fondatore dei Depeche Mode. Collante della band, Fletch lascia un vuoto enorme non solo nelle persone che lo conoscevano ed lo apprezzavano, ma anche in chi si è innamorato – grazie a lui – di sound insoliti ed immortali.

C’è una canzone e forse è proprio la canzone, quella che ti basta ascoltare anche distrattamente per portarti subito in un’altra dimensione, in cui sei in pace con te stesso. Non capita spesso, non tutti i brani posseggono questa capacità trascendente, “Enjoy the silence” però – ed il titolo già di per sé è evocativo – riesce nell’impresa.

Andy Fletcher
Fonte: Instagram @depechemode

Siamo agli inizi degli anni Novanta, il mondo ha già subito uno scossone con la caduta del muro di Berlino ed un altro sta per arrivare, sgretolando per sempre tutte le certezze dello scacchiere politico internazionale. La vita va a rotoli, cambia, muta, si trasforma, ma gli anni Ottanta lasciano il loro potente riverbero riecheggiare anche negli angoli più bui della Terra.

Per fortuna che c’è l’elettropop, per fortuna che esistono i Depeche Mode, per fortuna che possiamo goderci il silenzio mentre tutto va a frantumi. Non stiamo parlando, infatti, di una band qualunque. I Depeche Mode sono stati capaci di scandire la musica, masticarla, rivoluzionarla per consegnarci pezzi profondi, veri, sinceri e viscerali; caratteristiche queste che non puoi trovare ovunque, ed è giusto così. Il tempo, da galantuomo, sa cosa è meglio ricordare ed Andy Fletcher è sicuramente una di quelle persone che merita anche molto di più della Rock and Roll Hall of fame nel 2020.

Andy Fletcher: la carriera ed il fortunato sodalizio artistico con Dave Gahan e Martin Gore

E’ scomparso ieri a 60 anni Andy Fletcher, tastierista e fondatore dei Depeche Mode. Collante della band, Fletch lascia un vuoto enorme non solo nelle persone che lo conoscevano ed lo apprezzavano, ma anche in chi si è innamorato – grazie a lui – di sound insoliti ed immortali.

Andy da giovane
Fonte: Instagram @mtvgermany

“Siamo scioccati e sopraffatti dalla tristezza per la prematura scomparsa del nostro caro amico, membro della famiglia e compagno di band Andy “Fletch” Fletcher. Fletch aveva davvero un cuore d’oro e c’era sempre quando avevi bisogno di sostegno, di una conversazione vivace, di una buona risata o di una pinta fredda. I nostri cuori sono con la sua famiglia. Vi chiediamo di tenerlo nei vostri pensieri e di rispettare la privacy della famiglia in questo momento difficile”, scrive direttamente la band su Instagram che ogni 8 luglio non perdeva l’occasione di festeggiare il compleanno del tastierista.

Andy Fletcher, infatti, è nato a Nottingham l’8 luglio 1961. Diciannove anni più tardi e dopo diversi tentativi, il sound underground porta Fletch e Martin Gore a formare una nuova band, i Depeche mode, nome scelto dalla voce del gruppo Dave Gahan. Fletcher così, oltre ad occuparsi della parte manageriale della band, si dedica prima al basso – il suo grande amore – e poi scopre tastiere e sintetizzatori, sperimentando note su note dal sapore elettro e synth pop. Ma non solo.

A Flechter si deve la sua ferrea volontà di tenere sempre unita la band, anche quando, dopo il successo dell’album “Violator” del 1990  e di “Songs of Faith and Devotion” del 1993, Dave Gahan tenta il suicidio e Alan Wilder li abbandona per gli screzi continui con Gore e Fletch. Non dimenticando, in tutto questo, di coltivare anche una carriera da solista come DJ per eventi e festival dance internazionali in giro per il mondo.