“Sospetto uso di additivi non autorizzati”: ennesimo richiamo alimentare del Ministero della Salute | Riguarda prodotti ittici

Il Ministero della Salute ha richiamato alcuni lotti di stoccafisso reidratato, a causa di un uso di additivi giudicato essere “sospetto”. Ma non solo. Infatti, si è avuta anche una segnalazione relativa a diversi lotti di vongole veraci. Vediamo tutto nel dettaglio.

Ogni settimana assistiamo ad alcuni alimenti tolti dal mercato da parte del Ministero della Salute. Il più delle volte sono richiami precauzionali, ma con la salute non si scherza. Per questo motivo, a ogni minimo sospetto di valori non nella norma, il Ministero della Salute provvede a richiamare dal mercato alcuni lotti di prodotti giudicati essere pericolosi.

Stoccafisso richiamato dal Ministero della Salute
Stoccafisso reidratato richiamato dal Ministero della Salute. Ecco i lotti interessati – NewNotizie

Questa volta è il turno di alcuni lotti di stoccafisso reidratato. Il prodotto interessato dal richiamo è a marchio Antonio Verrini. Di seguito, ecco l’elenco dei lotti di produzione richiamati dal Ministero della Salute: D1705221190, D1805221190, D1905221190, D2005221190, D2105221190, D2205221190 e D2305222290. Le date di scadenza dei lotti interessati fanno riferimento ai seguenti giorni: 23/05/2022, 24/05/2022, 25/05/2022, 26/05/2022, 27/05/2022, 28/05/2022 e 29/05/2022.

I lotti di stoccafisso reidratato richiamati dal Ministero della Salute sono stati prodotti – per poi essere immessi in commercio – dall’azienda Antonio Verrini Srl, nello stabilimento situato a Genova in via Borzoli.

Ecco la motivazione del Ministero della Salute sui motivi che hanno portato al richiamo alimentare: “Sospetto uso di additivi non autorizzati”. Il consiglio, dunque, è quello di non consumare i prodotti appartenenti ai lotti citati in precedenza, nel caso in cui siano stati comprati.

Diversi lotti di stoccafisso reidratato richiamati dal mercato. La decisione del Ministero della Salute

Ma la notizia relativa allo stoccafisso reidratato non è il solo caso di richiamo avvenuto in queste ore. Infatti, si è diffusa anche la notizia di un richiamo relativo ad alcuni lotti di vongole veraci nostrane a marchio Nieddittas. Il richiamo – fatto dalla stessa azienda produttrice – è avvenuto in via strettamente precauzionale. Il motivo? “Una possibile presenza di tossine algali D.S.P. e di acido okadaico, sul prodotto proveniente dal fornitore”.

Stoccafisso reidratato
Alcuni lotti di stoccafisso reidratato sono stati ritirati dal mercato – NewNotizie

Le vongole veraci in questione – confezionate in buste da 1 kg – provengono da CPA Cooperativa Pescatori Arborea, nello stabilimento di località Corru Mannu ad Arborea, situato in provincia di Oristano.

Questa la nota dell’azienda produttrice delle vongole veraci: “Nel corso del continuo monitoraggio delle zone di pesca, l’Asl di Oristano ha effettuato le analisi dei lotti di vongole veraci provenienti dalla coltivazione di Marceddì. Dalle analisi è emerso il superamento dei limiti per l’acido okadaico esclusivamente per alcuni lotti provenienti da quella coltivazione. Nieddittas ha provveduto al richiamo dei prodotti potenzialmente interessati che non sono dunque in commercio e ha avviato le opportune verifiche. L’efficiente sistema di controllo dell’azienda e delle autorità sanitarie garantisce che tutti i prodotti a marchio Nieddittas siano sempre sicuri e sottoposti alle verifiche di qualità che da sempre contraddistingue l’azienda”.