Bonus una tantum 2022 – chi lo riceverà in automatico, chi dovrà richiederlo e chi è escluso

Nel Decreto Aiuti il governo Draghi ha previsto un aiuto economico una tantum in arrivo a breve a milioni di italiani. Ma chi lo riceverà in automatico e chi invece dovrà richiederlo? Facciamo chiarezza

Se ne sta parlando da alcune settimane e le ultime notizie fanno maggiore chiarezza in merito alla platea di italiani che lo riceverà e alle modalità per richiederlo o per verificarne l’avvenuto accredito. Stiamo parlando del bonus una tantum da 200 euro, una misura che il governo Draghi ha previsto ed inserito nel Decreto Aiuti di recente approvazione, allo scopo di fornire un sostegno concreto a milioni di famiglie italiane per far fronte al caro bollette, al caro carburanti e all’inflazione alle stelle in seguito alla guerra della Russia in Ucraina.

31 milioni di italiani lo riceveranno
Le categorie che riceveranno il bonus (Fonte Twitter)

L’approvazione è del 5 maggio scorso ma una decina di giorni fa il Decreto è stato ufficialmente pubblicato in Gazzetta ufficiale e dunque è possibile verificare con precisione chi riceverà questa somma di denaro dal momento che vi sono anche una serie di aggiunte di non poca importanza.

Le categorie che riceveranno il bonus

Anzitutto il numero di italiani ai quali spetta: sono oltre 31milioni le persone che potranno beneficiarne, ovvero circa un italiano su due. E tra di essi figurano anche 1,5 milioni di disoccupati, ovvero coloro che percepiranno, entro il 30 giugno, prestazioni Naspi e Dis-Coll ma anche i titolari di un assegno di disoccupazione agricola. Le altre categorie che riceveranno il bonus sono i lavoratori dipendenti ed i pensionati, i co.co.co. ed i lavoratori dello spettacolo, e ancora i venditori a domicilio e gli stagionali, colg ed intermittenti, beneficiari di indennità Covid e percettori del Reddito di Cittadinanza.

Lavoratori autonomi e Partite Iva, perchè sono esclusi

C’è però una grande categoria di esclusi: si tratta dei lavoratori autonomi e delle Partite Iva. Ma nel loro caso si potrebbe trattare solo di tempi di attesa più lunghi prima di beneficiare del bonus: infatti secondo quanto emerge, il Governo starebbe lavorando allo scopo di identificare, anche per queste categorie di lavoratori, un bonus ad hoc, che verrà definito con un Decreto a parte. L’ammontare del bonus non è però al momento noto.

Bonus per pensionati e dipendenti
L’emendamento relativo al bonus è stato ritirato (Fonte Twitter)

Come arriverà il bonus

Occorre sottolineare che questa manovra non prevede costi per lo stato italiano. L’ha messa a punto il Governo grazie all’incremento della tassa sugli extraprofitti delle aziende produttrici di energia, le quali in virtù delle bollette alle stelle hanno guadagnato, insieme ad importatofri e rivenditori di energia elettrica, gas e prodotti petroliferi, ingenti quantità di denaro. Tale tassa è passata dal 10 al 20%.

L’indennità verrà accreditata solo a chi ha un reddito dichiarato inferiore ai 35mila euro e verrà inviata con la busta paga di luglio per i lavoratori dipendenti e con il cedolino di luglio per i pensionati. Da segnalare che il bonus arriverà sia a chi ha un assegno sociale che chi ha un trattamento per ciechi, sordomuti, invalidi e per i titolari di accompagnamento alla pensione residenti in Italia.