Un “ritrovamento nazionale significativo”: dall’Antica Roma arriva un ciondolo molto particolare

Un ciondolo di età romana a forma di pene è stato considerato un “ritrovamento nazionale significativo”. D’altronde, i romani non avevano alcun tipo di tabù sessuale e vivevano il sesso in maniera più libera e spontanea, rispetto alla tradizione cristiana. Ma qual è la particolarità di questo ciondolo fallico?

L’Antica Roma, oltre dalle leggi, dalla pax deorum, dal mos maiorum, dagli imperatori e dai gladiatori, è rappresentata anche – se non soprattutto – dal sesso. In un saggio dei grecisti e latinisti Beert C. Verstraete e Vernon Provenca, si legge, infatti, che: “La sessualità degli antichi Romani non ha mai avuto buona stampa in Occidente, da quando si è verificato il predomino culturale del cristianesimo. Nella fantasia popolare e nella cultura di massa questa è sinonimo di licenziosità e abuso sessuale”.

Sessualità

Tuttavia, la Roma, sia repubblicana che imperiale, ha vissuto anche i comportamenti più libertini con estrema tranquillità. Stiamo parlando, ovviamente però, di una prospettiva molto privilegiata e riservata ai patrizi, i nobili e ricchi uomini della città eterna, che potevano concedersi ogni tipo di fantasia sessuale, cosa proibita invece alle donne che dovevano attenersi ad una condotta più rigida e decorosa.

In ogni modo, però, i romani non avevano alcun tipo di tabù sessuale e vivevano il sesso in maniera più libera e spontanea, rispetto alla tradizione cristiana. Ecco perché, per quanto possa far sorridere in sé e per sé la notizia, non desta di certo scalpore il ritrovamento di un pene d’argento. Come riportato dal quotidiano inglese ‘The Sun’, un ciondolo di età romana a forma di pene è stato considerato un “ritrovamento nazionale significativo”. Ma qual è la particolarità di questo ciondolo fallico?

Tesori nascosti in Inghilterra

Come riportato sempre dal ‘Sun’, il pisello d’argento è stato dissotterrato su un terreno agricolo dall’agente immobiliare in pensione Wendy Thompson di 73 anni. Al momento si ritiene che il ciondolo possa risalire indicativamente tra il 43 d.C. e il 410 d.C. Si tratta del primo gioiello a forma di pene d’argento trovato in Inghilterra ed è stato dichiarato pezzo del tesoro nazionale durante l’udienza tenutasi a Maidstone e verrà esposto a breve in un museo.

Ciondolo d'argento a forma di pene

La sua rarità sta nella forma fallica“, ha spiegato il signor Thompson al Sun. Ne ho altri in bronzo che ho trovato in passato, ma non sono neanche lontanamente così importanti come questo. Non ne è mai stato trovato prima d’ora uno d’argento in Inghilterra.”

Wendy Thompson ha scoperto il ciondolo a Higham, vicino a Gravesend nel Kent, ed è rimasto davvero sbalordito, ma non per il motivo che immaginiamo noi tutti: “Secondo me, non è il valore della cosa, è l’interesse che uscita a fare la differenza”, ha sottolineato. “Alcune monete, ad esempio, sono semplicemente meravigliose da guardare. L’ultima persona che ha posseduto il ciondolo d’argento ha vissuto in quell’era così lontana. Poi, per molto, moltissimo tempo che è rimasto sottoterra in attesa che io arrivassi e lo trovassi”.

In base alle leggi sul tesoro britanniche, si è tenuta un’inchiesta in cui l’esperto Roger Hatch ha letto un rapporto del British Museum che afferma come: “Questo è il primo oggetto d’argento del suo genere ed è un importante ritrovamento nazionale”.