Una palla di fuoco da 12 metri: il racconto di uno sconvolgente incontro con un UFO

Dopo la prima storica audizione del Congresso tenutasi il mese scorso sui fenomeni aerei non identificati, si ritorna a parlare di nuovo UFO. E questa volta è la marina militare statunitense a raccontare la sua esperienza paranormale.

E’ durato solo un attimo, eppure abbastanza da essere certi che non fosse un aereo quello che ha sorvolato velocemente le teste della flotta della Marina degli Stati Uniti. Pare, infatti, che un UFO sia stato identificato da 200 marinai. Come riportato dal quotidiano inglese ‘The Sun’, Patrick Gokey è il terzo testimone ad essere stato ascoltato per i misteriosi eventi sulla “USS Ronald Reagan”, in una lontana notte del 2004.

Palla di fuoco rovente
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Stando ai racconti forniti dai marines, la portaerei a propulsione nucleare è stata oscurata per 4 ore da una palla di fuoco di 12 metri riconducibile ad un UFO. I membri dell’equipaggio non hanno dubbi, soprattutto Patrick Gokey .

Il marinaio, infatti, ha confessato sempre al Sun che spera ancora di ottenere risposte su ciò che ha visto quella notte, non avendo mai avuto un’esperienza del genere nella sua vita. Ha visto l’oggetto due volte quella notte: la prima a prua vicino al ponte, la seconda, invece, a poppa. Ma non solo, tra i 200 membri dell’equipaggio, lui è stato il primo a vedere l’oggetto volante che si librava nell’aria sopra la nave.

L’incontro con l’UFO

Sempre al Sun, il marinaio ha descritto l’UFO: si trattava di un oggetto che si muoveva con traiettorie e velocità apparentemente superiori alle capacità di qualsiasi altro aereo mai visto prima. Patrick Gokey ha detto che era simile ad una palla arancione rovente. Prima ha visto l’oggetto per 30 secondi volare vicino a prua, e poi lo ha visto di nuovo circa un’ora dopo mentre si spostava verso la poppa della nave.

Patrick Gokey

L’equipaggio a bordo della portaerei ha soprannominato l’oggetto “il blob” o “la cosa”. Però non è la prima volta: si tratta dell’ultimo di una serie di incidenti che hanno a che fare con gli UFO che si avvicinano a navi e aerei da guerra statunitensi. Molti ex militari, infatti, si fanno avanti per raccontare le loro storie una volta terminata la carriera nella marina.

L’incidente a bordo della “USS Ronald Reagan” è potenzialmente uno degli incontri con gli UFO più straordinari di sempre: non solo l’oggetto ha sorvolato la nave per tantissimo tempo – 4 ore – ma ha anche il più gran numero di testimoni. Oltre a Patrick Gokey, anche Karol Olesiak e Derek Smith, ex membri dell’equipaggio della Marina degli Stati Uniti della Reagan, hanno confermato di aver visto l’oggetto o di aver sentito parlare dell’incontro il giorno successivo. Tuttavia, altro ha stupito Patrick quella notte.

Sempre Gokey ha raccontato: “La cosa che mi ha sorpreso di più quella notte non è stato nemmeno vedere l’oggetto stesso, ma accorgermi che poche persone hanno reagito o sembravano preoccupate”. Il marinaio, infatti, ha spiegato di non aver ricevuto alcun ordine specifico sull’avvistamento, non ha nemmeno denunciato l’incidente, ma crede che altre 100 o 200 persone abbiano visto l’UFO. La data esatta dell’incontro con l’oggetto volante, però, resta sconosciuta, pare ad ogni modo esser avvenuta all’inizio del 2004.