Bonus a fondo perduto, si parte: 15 giorni di tempo per chiederlo – ecco come fare per avere fino a 10mila euro

Uno dei bonus più attesi da una categoria di lavoratori è stato ufficialmente lanciato. Ci sono quindici giorni di tempo per richiederlo e si tratta di un contributo a fondo perduto

In tempi di crisi economica, inflazione alle stelle, difficoltà nel mettere da parte risparmi per il futuro, ogni bonus ed agevolazione proveniente dallo stato, dalle regioni o dalle realtà locali può aiutare concretamente famiglie ed attività lavorative ad arrivare alla fine del mese. Ecco allora che è bene tenere le antenne alzate e non lasciarsene sfuggire nessuno per, qualora si rientri nei requisiti richiesti, provare a richiederlo.

15 giorni per presentare domanda
Nuovo bonus: 15 giorni di tempo per richiederlo (fonte pixabay)

Tanto più come in questo caso, si tratta di un contributo a fondo perduto, una somma di denaro che non andrà restituita in alcun modo e che potrà essere impiegata per sostenere la propria attività, peraltro una delle più colpite sia dalle conseguenze economiche della pandemia di Coronavirus che dall’incremento esponenziale delle bollette.

Nuovo bonus: 15 giorni di tempo per richiederlo

Stiamo parlando del bonus ristorazione, una misura di aiuto inserita nel Decreto Sostegni bis con decreto legge n. 73 del 2021, art. 43-bis. Ma attenzione: vi sono solo 15 giorni di tempo per presentare la domanda di accesso, aperta ufficialmente in data 6 giugno 2022 ed in scadenza il 20 giugno.

Le imprese ammesse al bonus ristorazione sono quelle che, si legge, “svolgono servizi di ristorazione non occasionale definiti da un contratto con un committente, pubblico o privato, per la ristorazione di una comunità delimitata e definita”. Si fa dunque riferimento anche alla ristorazione per uffici ed università, per scuole e strutture ospedaliere o detentive. Ecco quali sono i requisiti da rispettare.

I requisiti per richiedere il bonus ristorazione

Di seguito i codici ATECO 2007 che identificano le imprese che hanno la possibilità di accedere al contributo fondo perduto ristorazione
56.29.10 – “Mense”
56.29.20 – “Catering continuativo su base contrattuale”.

Il requisito fondamentale oltre a questo è che l’impresa che lo richiede abbia fatto registrare una calo dei ricavi, nel 2020, maggiore uguale al 15% rispetto a quelli dell’anno precedente. In caso di imprese nate nel corso del 2019 per determinare il calo del fatturato occorrerà valutare i valori degli imponibili delle fatture emesse e dei corrispettivi certificati nei periodi infrannuali di riferimento.

i codici ateco interessati
I requisiti per richiedere il bonus ristorazione (Fonte Pixabay)

Come presentare la domanda

Nel Provvedimento Agenzia Entrate Prot. n. 151077/2022 del 3 maggio 2022 sono presenti tutte le indicazioni in merito alle modalità per presentare domanda. Si possono utilizzare i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate oppure il servizio web presente nel portale Fatture e corrispettivi, in un’apposita area riservata.

Potrà occuparsene il legale rappresentante dell’impresa oppure un intermediario abilitato purchè delegato alla consultazione del Cassetto fiscale o al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche (altrimenti occorrerà conferire apposita delega). Ma quanto si riceverà? L’importo massimo sarà di 10mila euro ciascuno: le risorse verranno ripartire in egual misura tra chi avrà presentato la domanda.