Non solo il Giubileo di Platino, l’importante evento reale che in molti si sono perso – di cosa s’è trattato?

Mentre tutto il Regno Unito era impegnato a celebrare il Giubileo di Platino della Regina Elisabetta, in uno stato vicino veniva celebrato un matrimonio reale molto atteso

Per il Regno Unito quella appena trascorsa è stata una settimana indimenticabile, interamente dedicata al Giubileo di Platino, i festeggiamenti per i 70 anni di regno della Regina Elisabetta la quale, pur partecipando fisicamente solo alla prima ed ultima giornata a causa di un sopraggiunto malessere, ha regalato enormi emozioni e anche lacrime di commozione non solo da parte degli inglesi ma anche nel resto del mondo.

Lei è una scrittrice
Il matrimonio reale ‘offuscato’ dal Giubileo di Platino (Fonte Instagram)

Con i riflettori puntati su Buckingham Palace però in tanti si sono lasciati sfuggire un altro appuntamento reale importantissimo ed atteso da tempo. Ed è accaduto tutto a poche centinaia di chilometri dal Regno Unito, in uno stato europeo, dove un principe ha finalmente coronato il suo più grande desiderio.

Il matrimonio reale ‘offuscato’ dal Giubileo di Platino

Ci troviamo in Danimarca dove, nelle stesse ore delle fasi conclusive del Giubileo di Platino, veniva celebrato il ‘royal wedding’ più atteso dal Paese. Dopo anni do lotta in tribunale infatti, il principe Gustav è finalmnente riuscito a sposare Carina Axelsson, la scrittrice con la quale è legato da oltre 20 anni.

Una borghese di fede cattolica il cui matrimonio avrebbe rischiato di far perdere a Gustav non solo i suoi diritti dinastici ma anche il castello di Berlebug. Da qui la decisione del 53enne principe Gustav di Sayn-Wittgenstein-Berleburg di portare il caso in tribunale per poter poi portare all’altare la sua storica compagna in un royal wedding indimenticabile.

Le nozze reali dopo anni di battaglie in tribunale

Un lieto fine che in molti, nel Paese, temevano non sarebbe mai arrivato dato il lungo e difficile percorso legale. Nel testamento lasciato dal nonno di August infatti era riportato a chiare lettere che, per non perdere i diritti dinastici ed il castello in Renania il nipote avrebbe dovuto sposare una “donna di razza ariana, nobile e protestante”. Carina non incarna alcuna di queste ‘caratteristiche’ essendo nata da padre svedese e madre messicane, non avendo sangue blu ed essendo cattolica.

Ma l’amore trionfa su tutto e così il principe ha avviato una battaglia legale per superare tali impedimenti riportati nella clausola testamentaria del nonno e, dopo anni certamente faticosi, poter finalmente sposare la donna che amava senza perdere alcuno dei suoi privilegi. L’obiettivo era proprio far eliminare dal testamento quella clausola, e, dato l’epilogo delle ultime ore, pare esserci riuscito.

Celebrate il 5 giugno
Le nozze reali dopo anni di battaglie in tribunale (Fonte Instagram)

La scrittrice è ora diventata Principessa

Il matrimonio reale, intimo e privato, è stato celebrato nella cappella del castello di Berleburg (del quale Gustav è proprietario) domenica 5 giugno. La principessa Mary Donaldson e suo marito, il principe ereditario Frederik nonchè futuro re di Danimarca, sono stati i testimoni di nozze degli sposi.

Un grande passo per Carina, diventata di fatto, ed ufficialmente, la principessa Sayn-Wittgenstein-Berleburg dopo aver pronunciato il fatidico sì. La scintilla tra i due è scoccata nel 2003 durante una cena: la famiglia reale ha accolto Carina sin da subito. “Non essere sposata con Gustav non è un problema. Lui è l’uomo della mia vita, l’unico con cui desidero stare”, aveva dichiarato lei, nel corso di un’intervista, nel 2017. “Io e Carina siamo legati da tanto tempo. L’amore e l’affetto non hanno bisogno di un certificato di matrimonio”, aveva in seguito dedicato il principe.