Troppe frodi – WhatsApp sta per rendere più sicuri i nostri account: ecco come

WhatsApp sta studiando una contromisura alle frodi che in questi anni hanno colpito i suoi utenti: ecco di cosa si tratta.

In diverse occasioni abbiamo parlato dei tentativi di frode attuati ai danni degli utenti WhatsApp. Solitamente si tratta di messaggi standardizzati, nei quali si avverte l’utente di un possibile pericolo di vario genere e lo si induce con la paura a cliccare su un link con il quale viene installato sul device un virus (o malware) oppure gli viene chiesto di condividere i propri dati personali. In questo modo i malintenzionati riescono ad avere accesso ad account social o peggio a conti correnti che poi vengono puntualmente svuotati.

Di recente la prassi dei truffatori è cambiata, questi si fingono un gestore della piattaforma di messaggistica istantanea e con l’inganno ottengono il codice utile a loggare sul vostro account. Una volta ottenuto l’accesso possono fingersi voi con i vostri contatti e cercare di trarre in inganno i vostri amici e parenti chiedendo loro del denaro in prestito che ovviamente non verrà mai restituito.

WhatsApp sicurezzaSe per i tentativi di frode tradizionali si è sempre cercato di sensibilizzare l’utenza sui rischi che si possono incorrere nel condividere informazioni personali su siti non ufficiali o a contatti non conosciuti, per questa seconda tipologia di frode c’è bisogno anche di uno strumento di protezione degli account che possa schermare gli utenti dai tentativi di frode.

WhatsApp vuole rendere più sicuri gli account: ecco in che modo

Ovviamente i gestori dell’app sono a conoscenza di queste truffe e da tempo stanno sviluppando un sistema in grado di bloccarle sul nascere. L’informazione è stata condivisa sul web dal sito dedicato alla piattaforma di messaggistica ‘WABetainfo‘, sul quale si legge che entro l’anno dovrebbe giungere un sistema di autenticazione a due fattori. Un sistema ormai utilizzato non solo dalle app delle banche e delle poste, ma anche da vari social network e da Google.

Una volta attivato un codice di autenticazione in due fattori, chiunque voglia fare un login sul vostro account dovrà inserire anche un secondo codice che arriva solamente sul vostro telefono, dunque, senza di quello non potrà utilizzare il vostro account. Nel messaggio verrà specificato che il codice generato durerà solo poco tempo e che una volta scaduto dovrete richiederne un altro. Ovviamente il codice ottenuto tramite sms non dovrà essere condiviso con nessuno.

La sicurezza d’altronde è importante per qualsiasi piattaforma che voglia mantenere una base larga di utenza. Nel momento in cui gli utenti si dovessero sentire non al sicuro su una piattaforma la abbandonerebbero in massa.