Doppio scippo a Milano durante il Salone del Mobile: di che orologi si trattava? Un valore shock

Nei giorni scorsi Milano si è resa protagonista di alcuni furti di altissimo valore. Pare infatti che gli orologi da polso dalle cifre astronomiche siano i bersagli preferiti degli scippatori nelle calde notti milanesi.

Il salone internazionale del mobile di Milano quest’anno ha regalato diverse episodi alquanto spiacevoli. Molti turisti, infatti, attratti dalla fiera più importante per il settore dell’arredamento a livello mondiale, si sono ritrovati in centro a Milano. Tra la folla e la confusione, però, non tutti i presenti erano interessati ai mobili.

Furto
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Qualcuno, infatti, puntava ad un bene molto più di valore: gli orologi di lusso, quelli che costano quanto il reddito annuale di una famiglia di dipendenti per intenderci. Proprio, per questo, nei giorni scorsi Milano si è resa protagonista di alcuni furti di altissimo valore. Pare infatti che gli orologi da polso dalle cifre astronomiche siano i bersagli preferiti degli scippatori nelle calde notti milanesi. Due scippi sono avvenuti nel fine settimana, domenica 5 giugno, a distanza di poche ore l’uno dall’altro.

I rapinatori, in entrambi i casi, sapevano benissimo chi puntare per fare il colpaccio della serata. La prima vittima è un turista uzbeka di 37 anni che in via Manzoni – una delle strade più centrale ed affollate di Milano, ha subito uno scippo in pieno giorno alle 15:40. Tre uomini gli hanno strappato con forza dal polso un orologio dal valore davvero inestimabile. Si tratta, infatti, di un modello raro di Richard Mille dedicato all’ex ferrarista Felipe Massa e costa la bellezza di 250mila euro. Insomma, un vero e proprio gioiellino.

La sera poi, sempre tre uomini alle 23:20 circa – magari gli stessi e ancora non sazi – hanno deciso di compiere un altro furtarello di poco conto e dal costo più contenuto. Un uomo di 76 anni camminava in piazza San Babila quando i tre rapinatori gli hanno tolto dal polso un orologio del valore di circa 20mila euro. La Questura ora sta indagando per capire se in tutti e due i casi di furto si tratti delle stesse persone oppure no. Nel caso in cui così non fosse, ci sarebbe da capire come mai a Milano stia prendendo piede un fenomeno simile.

Da Massa a Lecrerc: il furto di Viareggio

Ma prima dei due furti dal valore incredibile, per Pasqua a Viareggio uno dei campioni massimi ed assoluti della Formula Uno ha subito il furto del proprio orologio, sempre un Richard Mille, per quello che fu un colpaccio straordinario e che destò molto scalpore. Charles Lecrec, infatti, era in vacanza, quando ad un certo punto alcuni tifosi della Ferrari si sono avvicinati per chiedere una foto.

Richard Mille Rm 67-02

Messi tutti in posa, però, il menegasco si è reso subito conto di avere il polso decisamente più leggero. L’orologio gli era stato sfilato proprio mentre scattavano tutti insieme la foto, l’unico momento in cui Leclerc avrebbe potuto effettivamente abbassare la guardia. Anche perché, nonostante le segnalazioni fatte al Comune per ripristinare l’illuminazione, il punto in cui Leclerc è stato derubato era al buio. Il Richard Mille Rm 67-02 di Lecrerc vale circa 2 milioni di franchi svizzeri, quasi due milioni di euro