Il bonus che può risollevare il turismo: maxi sconto per migliaia di attività – c’è tempo fino al 13 giugno

C’è tempo solo dal 9 al 13 giugno per presentare la domanda che consentirà di accedere ad uno sconto del 65% su una ricca serie di interventi, e fino a 200mila euro di spesa. I dettagli

Un bonus che vuole rappresentare un tentativo di rilancio di un settore in grosse difficoltà a causa della pandemia di Covid e delle conseguenti restrizioni messe in atto dai governi Conte e Draghi tra il 2020 ed il 2021. È quello ricettivo, che per diversi mesi ha dovuto rinunciare ad accogliere i turisti, italiani ma anche stranieri, tenendo le porte di alberghi, agriturismi, villaggi turistici o residence chiusi al pubblico, con inevitabili ed importanti perdite dal punto di vista economico.

Un incentivo importante per il settore
Bonus alberghi, requisiti e chi lo può richiedere (Fonte Pixabay)

Il settore si sta preparando all’estate 2022 per tentare di recuperare, per quanto possibile, con offerte e promozioni speciali il cui intento è quello di rilanciare il turismo in Italia a 360 gradi. E da questo punto di vista il governo è venuto in aiuto di queste attività con uno speciale ‘bonus alberghi’ rivolto in realtà a tutte le tipologie di strutture per la ricezione turistica.

Bonus alberghi, requisiti e chi lo può richiedere

Si parte dal 9 giugno ma attenzione, ci sarà tempo soltanto fino al 13 giugno per presentare la domanda e richiedere lo speciale credito d’imposta previsto, uno sconto del 65%, fino ad una spesa di 200mila euro. Vediamo ora a chi è rivolto nello specifico questo bonus: possono accedere al credito d’imposta per riqualificazione e miglioramento delle strutture ricettive turistico-alberghiere, gli alberghi, gli agriturismi ed i villaggi turistici.

Ma come sottolineavamo in precedenza sono inclusi anche i residence, e ancora gli alberghi diffusi e gli stabilimenti termali e, per finire, i campeggi, con due sole condizioni. Tale strutture devono risultare esistenti alla data del 1 gennaio 2012 e le spese sulle quali richiedere lo socnto devono essere state effettuate tra il 1 gennaio 2020 ed il 6 novembre 2021.

Quali sono le spese coperte dal bonus alberghi

L’avviso pubblico relativo al bonus alberghi indica le “modalità applicative per l’accesso alla piattaforma online per la concessione del credito d’imposta di cui all’articolo 79 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126”, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto del Ministro del Turismo di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro della transizione ecologica e il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili n. 3934 del 17 marzo 2022. Fatta questa premessa specifichiamo quali sono i possibili interventi che danno diritto allo sconto (fino all’esaurimento delle risorse disponibili, pari a 380 milioni di euro): manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e di risanamento conservativo, incremento dell’efficienza energetica, eliminazione delle barriere architettoniche, adozione di misure antisismiche, acquisto di mobili e componenti d’arredo, realizzazione di piscine termali (per i soli stabilimenti termali), acquisizione di attrezzature e apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle attività termali (per i soli stabilimenti termali).

Un rimborso importante relativo a spese già sostenute
Quando e dove richiedere il bonus alberghi (Fonte Pixabay)

Quando e dove richiederlo

Il Ministero del turismo valuterà le domande in base all’ordine cronologico di presentazione, che potrà essere effettuata dalle ore 12 del 9 giugno 2022 alle 17 del giorno 13 giugno 2022, mediante la piattaforma dedicata.