Michael J. Fox compie 61 anni: come sta oggi l’attore affetto dal morbo di Parkinson?

Con il successo inaspettato di una saga che ha fatto proseliti in ogni parte del mondo, Michael J. Fox è meglio conosciuto per aver interpretato l’adolescente che viaggia nel tempo, Marty McFly, nella saga di “Ritorno al futuro”. Ma come sta oggi l’attore a cui è stato precocemente diagnosticato il morbo di Parkinson?

Forse uno dei volti più amati e legati all’infanzia ed all’adolescenza di molti, Michael J. Fox in “Ritorno al futuro” ha segnato un’intera generazione che avrebbe fatto qualsiasi cosa, pur di essere il ragazzino pigro, ma volenteroso, che viaggia nel tempo sotto il segno di incredibili avventure. Tuttavia, la carriera straordinaria dell’attore canadese è stata totalmente stravolta dopo la diagnosi di una grave forma di morbo di Parkinson giovanile nel 1991, all’età di 29 anni.

Michael J. Fox
Fonte: Instagram @realmikejfox

Per l’attore, che oggi compie 61 anni, è stato un duro colpo. Dopo, infatti, i primi passi nel mondo dello spettacolo grazie alla sitcom “Casa Keaton”, Michael J. Fox – pseudonimo di Michael Andrew Fox – ha riscosso un successo internazionale con la trilogia di “Ritorno al futuro” che lo aveva lanciato tra i giovani più promettenti di Hollywood e dalla carriera sfavillante. Tutto però cambio tanto velocemente quanto drasticamente.

Durante le riprese di “Doc Hollywood – Dottore in carriera”, infatti, Michael J. Fox si accorse di uno strano tremore alle dita che non riusciva a controllarle: era un chiaro sintomo del morbo di Parkison che l’attore rese noto solo nel 1998, dopo un periodo estremamente complicato della sua vita.

Convivere col Parkinson

Prima di fare i conti e convivere con la malattia, l’attore passò un momento terribile, scandito dall’alcol e dalla depressione. Solo con una ferrea forza di volontà e l’aiuto delle persone a lui più vicine, Michael J. Fox riuscì ad uscirne, finanziando anche la ricerca sperimentale delle cellule staminali, tramite una Fondazione creata da lui e che porta il suo nome.

Ritorno al futuro
Fonte: Instagram @realmikejfox

Nel 2000, quasi dieci anni dopo i primi problemi di salute, l’attore decise di lasciare il mondo dello spettacolo, recitando però in seguito ancora in piccoli ruoli per “Scrubs” e “The Good Wife”. Solo nel 2020 Michael J. Fox ha confessato che avrebbe smesso definitivamente con la recitazione, diventata per lui impossibile a causa del Parkinson.

L’attore, infatti ha confessato alla rivista ‘People’ di avere problemi a memorizzare le battute: “Oltre ai sintomi più evidenti come tremori e rigidità, la malattia ha avuto per me un impatto devastante sulla memorizzazione, abilità cruciale per recitare”. Ma anche la dizione ne ha risentito: “Ora mi devo continuamente esercitare a recitare scioglilingua”, ha confessato sempre a ‘People’.

Ma oltre al Morbo di Parkinson, nel 2018 Michael J. Fox ha scoperto di avere un tumore benigno alla spina dorsale. Si è dovuto sottoporre ad un’operazione per rimuoverlo, prima di rischiare la paralisi a causa dei forti dolori invalidanti in tutto il corpo: “Due anni fa ho vissuto il momento più buio da quando ho il Parkinson. Rischiavo la paralisi se non mi fossi operato”, ha raccontato l’attore sempre a ‘People’ che ora sembra stare bene, malgrado il precoce e prematuro ritiro dalle scene.