Amazzonia, un giornalista e un ricercatore scompaiono misteriosamente: l’appello di Greenpeace

Due misteriose sparizioni in Amazzonia hanno coinvolto un giornalista britannico e un ricercatore brasiliano. Non si hanno più notizie di loro da domenica scorsa, quando i due uomini si trovavano nella regione amazzonica dello Javari.

Si sono perse da giorni le tracce del giornalista britannico del ‘Guardian’, Dom Phillips, e del ricercatore indigeno brasiliano Bruno Araújo Pereira. L’Unione delle popolazioni indigene della Vale do Javarí (‘Unijava’) e l’ ‘Opi’, l’Osservatorio dei diritti umani delle popolazioni indigene isolate, hanno fatto sapere che il giornalista e il ricercatore sarebbero dovuti arrivare nella città di Atalaia do Norte nella mattinata di domenica scorsa. Ma i due non sono mai giunti a destinazione.

Giornalista e ricercatore scomparsi in Amazzonia
La misteriosa sparizione di un giornalista britannico e di un ricercatore brasiliano – NewNotizie

I due uomini erano impegnati in varie attività di ricerca nella zona dello Javari in Amazzonia. La loro sparizione è avvolta nel mistero. Ha messo sul piede di guerra tutte le associazioni mondiali che si occupano di protezione dell’ambiente e di tutela di qualsiasi società civile. Il loro sospetto, infatti, è che dietro questa sparizione non ci sia nulla di involontario o misterioso. Infatti, il governo Bolsonaro non è nuovo ad azioni mirate per mettere a tacere i buoni propositi di attivisti. Questi ultimi raccontano le invasioni territoriali, la deforestazione illegale dell’Amazzonia e l’emergere di traffici illeciti.

“Silenziare attiviste e attivisti, leader sociali e giornaliste e giornalisti è la punta dell’iceberg di una politica di sterminio al servizio dell’economia della distruzione, che consuma la foresta e viola i diritti umani” – queste sono le parole di Danicley de Aguiar, portavoce di Greenpeace Brasile per l’Amazzonia.

Intanto, la polizia federale del Brasile ha arrestato due uomini in Amazzonia, ritenuti in qualche modo responsabili di questa sparizione. Essi sono stati trasferiti nel commissariato di Atalaia do Norte e qui sono stati interrogati.

Scomparsi un giornalista e uno studioso in Amazzonia

Questo l’annuncio di Melanie Hopkins, incaricata d’affari dell’ambasciata britannica in Brasile: “Stiamo accompagnando il caso della scomparsa del giornalista britannico Dom Phillips che era con l’indigenista Bruno Araújo Pereira in Amazzonia. Siamo in contatto con le autorità locali e offriamo supporto consolare alla famiglia di Phillips. Spero che avremo presto buone notizie”.

Giornalista e ricercatore scomparsi - 09062022 - NewNotizie
Il giornalista britannico Dom Phillips e il ricercatore brasiliano Bruno Araújo Pereira scomparsi in Amazzonia – NewNotizie

L’ufficio stampa di Greenpeace Italia ha informato che Bolsonaro sta attuando un “sistematico smantellamento della protezione dell’ambiente e dei diritti umani”. Sempre Greenpeace Italia ha reso noto ciò: “Negli ultimi tre anni, la quantità di attacchi subiti dai Popoli Indigeni del Brasile è cresciuta in modo allarmante. Nel settembre 2021, il rapporto ‘L’ultima linea di difesa’ di Global Witness ha inserito il Brasile al quarto posto nella classifica dei Paesi più pericolosi per chi difende l’ambiente. Ci sono stati venti omicidi di attivisti legati alla causa ambientale nel 2020, dietro solo a Colombia, Messico e Filippine”.

E ancora: “Allo stesso modo, l’ultima edizione del rapporto ‘Violenza contro i Popoli Indigeni in Brasile’, curato dal Consiglio Missionario Indigenista (CIMI), mostra che gli omicidi nelle terre indigene sono aumentati del 61%, con 182 casi registrati nel 2020, e che anche i conflitti per il controllo delle terre sono aumentati, con 96 casi nel 2020: il 174% in più rispetto all’anno precedente”.