Una nuova epidemia arriva da Singapore – che cos’è la febbre Dengue? Ecco i rischi

Si stanno moltiplicando a dismisura i casi di febbre Dengue a Singapore. Di che malattia si tratta? Quali sono i sintomi? Scopriamo tutto nel dettaglio.

Le notizie che giungono da Singapore non sono certamente positive. Nelle ultime settimane, infatti, si sono moltiplicati enormemente i casi di febbre Dengue, una malattia molto nota in quella regione, la quale si trasmette dopo la puntura di una zanzara presente nelle regioni tropicali, cioè quella della febbre gialla (la zanzara ‘Aedes aegypti’). La malattia, però, può essere trasmessa anche dalla zanzara tigre (Aedes ‘albopictus’).

Febbre Dengue
Allarme febbre Dengue a Singapore – NewNotizie

Ma che cosa comporta la febbre Dengue? Questa malattia è chiamata anche ‘febbre spaccaossa’. I motivi sono abbastanza intuitivi: febbre molto alta, mal di testa e dolorosi problemi muscolari e alle articolazioni. Stando all’ultima rivelazione, a Singapore sarebbero già oltre 11 mila le persone ad aver contratto la febbre Dengue in seguito alla puntura della zanzara. Casi in netta crescita rispetto agli ultimi anni. Già perché questa non è una nuova malattia. Anzi, in quella zona del mondo è una malattia già endemica. Questa malattia si sviluppa solo in determinati climi caldi e umidi, con il proliferare di questi pericolosi insetti.

Nei 5-6 giorni successivi alla puntura, la malattia può venir fuori in forma asintomatica oppure rivelando i suoi sintomi. Nei giorni scorsi a Singapore si è anche registrato il primo decesso dovuto alla febbre Dengue.

Febbre Dengue a Singapore. Che rischi corriamo in Italia?

Ma che rischio corriamo in Europa? Sono molte le persone preoccupate e che si pongono inquietanti interrogativi. Dopo la pandemia del Covid-19 al minimo allarme chiunque si mette in agitazione. Molti virologi ed esperti nel settore hanno, però, voluto tranquillizzare l’opinione pubblica.

Febbre Dengue rischi
Febbre Dengue: che rischi corriamo in Italia? – NewNotizie

Ma in Italia dobbiamo preoccuparci? Giovanni Maga – virologo e direttore dell’Istituto di genetica molecolare del Cnr di Pavia – ha rilasciato alcune dichiarazioni importanti all’Adnkronos, spiegando come sia inutile allarmarsi più di tanto. Queste le sue parole: “Alla base dell’aumento dei casi di febbre di Dengue a Singapore ci sono fattori climatici che hanno favorito la riproduzione delle zanzare tigre, vettore del virus. Alle nostre latitudini, però, non dobbiamo preoccuparci. Ogni anno abbiamo decine di casi di Dengue importati, persone che vengono infettate nelle zone endemiche e poi si ammalano a casa. Non abbiamo mai avuto focolai epidemici, contrariamente a quanto è avvenuto, con piccole epidemie, per la Chikungunya, sempre trasmessa dalle zanzare”.

E ancora: “Il vettore è in Italia dagli anni ’90. Il rischio trasmissione può esserci, ma la sorveglianza è attiva da tempo”.

La difficoltà di trasmissione della Dengue nel nostro Paese viene confermata anche dall’infettivologo Federico Gobbi: “L’isola di Madeira e una piccola zona sulle coste del Mar Nero sono le uniche regioni d’Europa in cui la zanzara Aedes aegypti, cioè il principale vettore della dengue, è endemica. Nel resto del continente, per ora, la malattia viene trasmessa, in maniera meno efficace, dalla zanzara tigre dando vita a focolai alimentati da persone rientrate in patria dopo che sono state infettate in paesi dove circola la malattia”.