Bombardamenti ucraini su Donetsk non evidenziati dai media occidentali: cosa c’è da sapere?

Le notizie riportate dai media occidentali non evidenziano sempre con distacco e oggettività ciò che arriva dalle zone di guerra. Intanto i russi hanno informato sulle defezioni avvenute tra le proprie file nelle ultime ore durante i bombardamenti nella zona di Donetsk.

La guerra fra Russia e Ucraina sta proseguendo fra continui bombardamenti, distruzioni e perdite sia fra i militari che fra i civili. Ma ciò che emerge è anche una continua propaganda attuata sia dalla parte russa che da quella ucraina con l’ ‘aiuto’ dei media occidentali.

Media occidentali guerra
I media occidentali sono sempre oggettivi nell’informazione? – NewNotizie

Nelle ultime ore ci sono stati pesanti bombardamenti nella regione separatista di Donetsk in Ucraina. Stando a quanto riferito dall’agenzia russa ‘Tass’, sarebbero stati colpiti a morte 5 russi. Inoltre, sempre tra le file russe, si sarebbero registrati 33 feriti. Le forze di Kiev – sempre secondo la nota russa – avrebbe attuato un “bombardamento massiccio, di potenza, intensità e durata senza precedenti”.

Sarebbero state, quindi, le truppe di Kiev a colpire i soldati russi. Una notizia, al momento, confermata solo dai media russi. E la stampa occidentale? Su tutti i giornali si leggono dubbi su quello che sarebbe potuto succedere ai soldati russi. Che non siano solo i russi a fare propaganda per il loro tornaconto?

Sarebbe importante che i media occidentali e – a scanso di equivoci – anche quelli russi trattassero il conflitto per quello che è. Schierarsi da una parte o dall’altra non genera altro che confusione nelle persone.

Il differente modo di agire dei media occidentali: cosa c’è da sapere?

Qualunque notizia arrivi da Kiev viene sempre presa con certezza assoluta. Il condizionale regna sempre sovrano sulle notizie provenienti da Mosca. Che sia forse il caso di guardare le cose con oggettività e al di sopra delle parti? L’informazione dovrebbe essere sempre corretta, oggettiva e mai faziosa. Questo – ovviamente – in tutti gli ambiti.

Guerra Russia Ucraina
Propaganda russa e ucraina: come si comportano i media occidentali? NewNotizie

Sia dalla parte russa che da quella ucraina arrivano ogni giorno notizie che informano sui bollettini di guerra e sugli eventi in atto. Sarebbe opportuno verificare le fonti da parte dei media occidentali.

Intanto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg – in occasione di una conferenza stampa a Bruxelles – si è espresso in questi termini sugli aiuti dati e che forniranno al paese ucraino: “Gli alleati della Nato forniranno all’Ucraina armi pesanti e a lungo raggio. Hanno iniziato ad aumentare i sostegni settimane e mesi prima dell’inizio dell’invasione russa, che era stata prevista dai servizi di intelligence”. E ancora: “Per la prima volta dalla Guerra Fredda avremo forze preassegnate a Paesi specifici nell’est, legati a piani di difesa. Ci stiamo lavorando con la Germania”.

Intanto il bollettino giornaliero dello Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine ha reso noto come sarebbero oltre 32 mila e 300 i soldati russi morti dallo scorso 24 febbraio, primo giorno dello scoppio del conflitto. Ma anche questi numeri non possono essere verificati in modo esatto, come accade anche per le fonti russe. Sarebbe giusto che i media occidentali trattassero sempre queste notizie con le pinze. Ma ciò non accade sempre.