Mistero su Marte, attacco alla NASA: “Ma dai, ma queste davvero vi sembrano rocce?”

Non c’è pace per la NASA. L’illusionista ed autoproclamato sensitivo Uri Geller ha accusato l’agenzia governativa spaziale di non star dicendo la verità su alcune strane torri di roccia che sono state scoperte sul pianeta rosso. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capirne qualcosa in più rispetto al mistero su Marte.

Un furioso Uri Geller ha affermato che la NASA sta mentendo sulle torri di roccia attorcigliate trovate su Marte, credendo invece che siano i resti di un UFO precipitato. Per la NASA al momento la questione UFO è davvero delicata. Solo il mese scorso, infatti, si è tenuta la prima storica udienza del Congresso sui fenomeni aerei non identificati.

Uri Geller
Fonte: Instagram @theurigeller

In quell’occasione, il Dipartimento della Difesa ha ammesso di non essere a conoscenza di noti avvistamenti UFO su impianti nucleari. I membri del Congresso, così, hanno criticato gli esperti della Difesa sul numero di UFO e sulle loro origini, che hanno ammesso così oltre 400 avvistamenti e quasi 11 collisioni.

Insomma, non c’è pace per la NASA. E ora, anche l’illusionista ed autoproclamato sensitivo Uri Geller ha accusato l’agenzia governativa spaziale di non star dicendo la verità su alcune strane torri di roccia che sono state scoperte sul pianeta rosso. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capirne qualcosa in più rispetto al mistero su Marte.

Torri su Marte

Come riportato dal quotidiano inglese ‘Daily Star’, il celebre illusionista israeliano, famoso per la sua capacità di piegare i cucchiaini in televisione, ha dichiarato di essere infuriato. Ed è tutta colpa della NASA e delle sue affermazioni perché “qualsiasi persona sana di mente” può dire che che quelle torri su Marte non sono rocce.

Torri su Marte
Fonte: Instagram @theurigeller

Ma non solo. L’autoproclamato sensitivo ha fatto intendere come, inoltre, la NASA abbia un sacco di filmati che mostrano chiaramente degli UFO schiantarsi sul pianeta rosso. Proprio per questo Geller, distaccandosi dalla nota ufficiale rilasciata dall’agenzia spaziale, afferma invece di credere che le strutture rosse aggrovigliate fossero state, in realtà, una volta parte di un UFO progettato meticolosamente al suo interno.

Il 77enne, infatti, ha dichiarato: “Per decenni, ho creduto che gli alieni sul pianeta rosso in un UFO – o forse più di uno – si siano schiantati. Per me, questo pezzo di roccia sembra parte di un UFO: non è assolutamente naturale o prodotto da Marte“, ha sottolineato l’illusionista, come riportato sempre dal ‘Daily Star’. “Penso che quelle “torri” siano pezzi interni dell’astronave” ha concluso Geller – “Un veicolo spaziale è un oggetto di grandi dimensioni e quando si schianta, si frantuma in mille pezzetti e pezzettini tutti intorno”.

L’illusionista, insomma, ha deciso di entrare apertamente in conflitto con la NASA, non credendo per nulla alla sua versione. “Dovete guardare le foto e chiedervi, ‘Ma dai, ma queste davvero sembrano rocce?‘”, ha polemizzato ancora Geller. “Qualsiasi persona razionale, qualsiasi persona sana di mente ti direbbe che non può essere una roccia ed è un relitto frantumato di qualcosa. Davvero non credo che sia quello che ha detto la NASA”.

Per chi non lo sapesse, però, Uri Geller fa riferimento alla sorprendente scoperta della Curiosity Rover della NASA nel maggio di quest’anno, anche se al momento non si sa quanto siano alte, antiche o robuste queste presunte torri marziane, facenti parte di una più grande struttura rocciosa erosa negli anni.