Un passo avanti nel passato: la SpaceX di Elon Musk è ferma all’Ottocento – nuove polemiche travolgono l’imprenditore

L’eco mediatica degli ultimi mesi non poteva non avere ricadute personali sulle aziende guidate dall’uomo più ricco del mondo. La SpaceX di Elon Musk, infatti, al momento si trova al centro di gloriose polemiche e visionari progetti lunari. Il tutto nel giro di 32 ore. Ma cosa è successo? Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire le mosse del magnate sudafricano.

Lavorare con e per Elon Musk non deve essere semplice, si tratta di un personaggio ingombrante che ha basato anche la sua fortuna più recente sulla scia dell’esagerazione mista a genialità. Insomma, il mondo creato dall’imprenditore è a misura di persone che abbiano il giusto estro creativo, innovazione continua e scelte azzardate. E SpaceX ne sa qualcosa.

Elon Musk
Fonte: Instagram @elonmusk

L’azienda aerospaziale è stata fondata da Musk nel lontano 2002. Col tempo la sua importanza, nonché il suo valore strategico, è cresciuto a dismisura, portando il magnate sudafricano a puntare sempre più alto, con obiettivi extraterrestri. La mente visionaria e proiettata sempre al futuro di Musk, infatti, ha deciso – insieme allo scultore americano Jeff Koons – di inviare ben 125 sculture in miniatura sulla Luna.

Come riportato dal ‘Daily Mail’, si tratta di statue riguardanti le “fasi lunari” e saranno vendute come Nft, ovvero avranno un certificato che ne attesti l’autenticità, l’unicità, nonché la proprietà di quell’oggetto digitale. Per essere poi certi dell’allunaggio, chiunque abbia comprato le sculture, riceverà sia una foto che indica la posizione esatta della statua sulla Luna, sia una scultura che contiene una pietra preziosa. Tutto questo a circa 384.400 chilometri di distanza dalla Terra.

Eppure, Elon Musk dà e lo stesso Elon Musk toglie. L’eco mediatica degli ultimi mesi, infatti, non poteva non avere ricadute personali sulle aziende guidate dall’uomo più ricco del mondo. La SpaceX al momento si trova al centro di gloriose polemiche e visionari progetti lunari. Il tutto nel giro di 32 ore. Ma cosa è successo? Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capire le mosse del magnate sudafricano.

Visionario sì, ma in un mondo egoriferito

Non sempre è tutto rose e fiori e dipendenti di SpaceX lo sanno molto bene. Chi possiede potere, successo e fama spesso è vittima di sé stesso, perché tutto ruota attorno al proprio consenso che non può e non deve essere minato in alcun modo. Ecco perché si può definire certamente Elon Musk una mente visionaria, ma in un mondo egoriferito che non accetta critiche, soprattutto se intestine.

Jeff Koons

Sono stati licenziati nell’arco di 32 ore circa, cinque dipendenti della SpaceX. Come riportato dal Guardian, la colpa del loro licenziamento sarebbe aver pubblicato e condiviso una lettera, firmata da 404 dipendenti, che criticava apertamente l’operato degli ultimi mesi di Musk. Nella lettera si legge come l’imprenditorie sia diventato “una frequente fonte di distrazione e imbarazzo”, tanto da richiedere un intervento repentino alla società per tenerlo a bada.

I dipendenti, infatti, non hanno gradito le polemiche legate alla compravendita di Twitter – è stato ripristinato l’account Twitter di Donald Trump – ma soprattutto l’accusa di molestie sessuali avanzata proprio da un’ex dipendente della SpaceX. L’imprenditore in quell’occasione denudatosi nella cabina personale del suo jet, si sarebbe fatto trovare col pene di fuori nell’attesa che arrivasse hostess, alla quale avrebbe chiesto un massaggio erotico con Happy Ending. Ma Musk rigetta tutte le accuse e licenzia – a mo’ di monito – chi non è d’accordo col suo spirito imprenditoriale.