Jennifer Lopez introduce la figlia Emme con i pronomi neutri: scoppia la polemica. E voi, avete mai visto la 14enne?

Per introdurre la figlia 14enne sul palco, la cantante Jennifer Lopez si è lasciata andare all’emozione in un sentito discorso in cui ha utilizzato i pronomi neutri they/them”. E’ la prima volta che accade.

Hanno duettato insieme già due anni fa, nel 2020, al Pepsi Super Bowl LIV Halftime Show, ma all’epoca Emme Maribel Muñiz, la figlia gemella di Marc Anthony e Jennifer Lopez, era ancora una bambina che muoveva i primi passi nel mondo della musica accanto alla sua mamma. Ora Emme, però, ha 14 anni e ha iniziato un percorso tutto personale di scoperta del proprio io e del proprio genere.

Emma e Jennifer Lopez
Fonte: Twitter

Nello specifico, per riferirsi ad Emme sarebbe corretto usare i pronomi “they/them” che indicano tutte quelle persone che non si riconoscono in un genere solo e prestabilito. Si tratta, infatti, delle persone no-binary, la cui identità non è definita né si può incasellare in pattern già prestabiliti di maschio/femmina.

Sam Smith e Demi Lovato, ad esempio, sono due cantanti che si sono dichiarati apertamente persone non binarie, e ora anche Emme Maribel Muñiz ha compiuto questa scelta, supportata da sua madre che l’ha presentata al grande pubblico utilizzando i pronomi neutri.

La lingua italiana però, a differenza di inglese e tedesco, non ha il genero neutro. Questo implica che qualsiasi tipo di discorso o contenuto verrà estremamente limitato, proprio perché non si hanno gli strumenti adatti.

Limitare, infatti, a tradurre “They/them/ come “Loro” sarebbe altamente riduttivo. Si tratta più che altro, in questo modo, di una forzatura linguistica confusionaria che non tiene realmente conto della realtà ben più complessa e multiforme. Proprio, per questo sarebbe meglio leggere anche il testo in inglese.

Per introdurre la figlia 14enne sul palco, la cantante Jennifer Lopez si è lasciata andare all’emozione in un sentito discorso in cui ha utilizzato i pronomi neutri “they/them”. E’ la prima volta che accade.

Emozione sul palco e commenti al vetriolo sul web

Per il “LA Dodgers Foundation Blue Diamond Gala“, la popstar ha voluto accanto a sé la figlia Emme. Prima di cantare “A Thousand Years” di Christina Perri, Jennifer Lopez ha voluto introdurre personalmente la figlia: “L’ultima volta che ci siamo esibite insieme, eravamo in un grande stadio come questo”, ha detto la cantante.

Emme
Fonte: Twitter

“E da quel momento le ho sempre chiesto – “I task them” – di cantare con me, ma non ha voluto. Quindi questa è un’occasione molto speciale. È molto impegnata – “they are very, very busy” -. E costosa. Devo pagare quando si esibisce, ma vale ogni singolo penny perché è il mio partner di duetti preferito di sempre”.

Tuttavia, se in tanti hanno gradito l’affetto ed il sostegno della popstar, pare tanti altri, invece, su YouTube non abbiano gradito per nulla la presentazione di Jlo. “Emme è un’anima così bella. Incredibile, sono venuti su bene, malgrado una madre così narcisista”, ha commentato un’utente.

“Quella bambina è così traumatizzata dalla quantità di uomini che sono entrati e usciti dalla sua vita, che vedere l’esempio di sua madre come donna l’ha scoraggiata al punto che non voglia più identificarsi come tale. Questo è quello che sospetto”, ha aggiunto un altro che non si è risparmiato assolutamente rispetto a sensiblità.