Long Covid, lo studio su Omicron e Delta – Tornano a salire, intanto, i casi in Italia

Uno studio pubblicato dalla rivista ‘The Lancet’ ha reso noto come i sintomi da Long Covid siano inferiori con la variante Omicron rispetto a quella Delta. Tornano a salire i casi di Covid in Italia. Ma tra gli esperti c’è ottimismo.

La rivista scientifica inglese ‘The Lancet’ ha pubblicato i risultati di una ricerca molto importante e specifica sul Long Covid. In essa si evidenzia come i sintomi da Long Covid siano nettamente inferiori con Omicron rispetto a Delta. Una notizia incoraggiante, dal momento che Omicron è ormai la variante prevalente nel mondo.

Long Covid studio
Rischio Long Covid inferiore con Omicron – NewNotizie

Lo studio scientifico ha dimostrato come i sintomi di Long Covid siano stati inferiori tra il 20 e il 50% con Omicron rispetto a quando, invece, era dominante la variante Delta. Parlando con i dati, si nota come su 41.361 persone testate che hanno avuto il Covid tra giugno e novembre del 2021 solo il 4,4% di esse hanno avuto sintomi da Long Covid con variante Omicron. Invece, il 10,8% di essi è attribuibile alla variante Delta.

Lo studio sul Long Covid è stato portato avanti con minuzia dai ricercatori del King’s College di Londra. Essi sono stati guidati da Claire Steves. L’esperta, inoltre, ha sottolineato: “Una persona su 23 che ha avuto il COVID-19 ha lamentato sintomi per più di quattro settimane”.

Ecco lo studio sul Long Covid. Intanto tornano a salire i casi nel nostro Paese

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a SkyTg24 ha commentato il nuovo aumento di contagi nel nostro Paese. Nel farlo, però ha voluto rassicurare tutti quanti sulla situazione generale. Queste le sue parole a riguardo: “Il virus circola ancora ma il dato sui nostri ospedali ci dice che non c’è pressione. E’ normale un aumento dei casi se consideriamo che da giorni non esistono restrizioni e ci sono maggiori possibilità di incontri che possono far aumentare i contagi. Dobbiamo monitore la situazione ma no ad allarmi”.

Long Covid
I risultati di uno studio sul Long Covid pubblicati dalla rivista ‘The Lancet’ – NewNotizie

Costa, inoltre, ha aggiunto: “Se l’obiettivo è convivere con il virus allora dobbiamo imparare a convivere con i positivi. Penso che dobbiamo concentrarci più sui sintomatici che non sui positivi. Continuare a cercare i positivi non è la strategia giusta”.

Ottimista è anche l’infettivologo Matteo Bassetti. Queste le sue parole: “C’è un aumento dei contagi ma le persone stanno a casa, abbiamo farmaci che si possono usare come i monoclonali e gli antivirali. Gli ospedali sono al sicuro, guardiamo il virus con occhi diversi. Omicron è profondamente diversa da Delta, anche per il Long Covid, come ha dimostrato un studio pubblicato su ‘Lancet'”.

Omicron 5 sta tornando a farsi sentire in Italia. Nella giornata di ieri il tasso di positività ha superato il 20%. Gli ospedali fortunatamente, però, non sono sotto pressione. Pregliasco e Crisanti hanno detto che il picco di casi dovrebbe arrivare per fine luglio per poi iniziare una graduale discesa. Tutti gli esperti, inoltre, hanno evidenziato la raccomandazione di indossare la mascherina nonostante essa non sia più obbligatoria.