Le ragazze vogliono solo divertirsi – ma che fine ha fatto Cyndi Lauper? Ecco com’è oggi

Tanti auguri ad un vero e proprio mito della musica internazionale: Cyndi Lauper. Esuberante, esagerata, sopra le righe e ragazzina ribelle, la cantante ha segnato una generazione di giovani donne che ha scoperto grazie alle sue canzoni una femminilità scanzonata e leggera, che fa del divertimento un mantra sociale. Ma come sta oggi?

Si dice di tanti cantanti o artisti in generale che siano dei miti o delle icone. Non è che non sia sempre vero o sempre così. C’è di base, però, una generosità che non scende mai in profondità. Questo discorso, però, non vale assolutamente per l’eterna ragazza dai capelli punk Cyndi Lauper. Gli anni Ottanta sarebbero stati sempre gli anni Ottanta, fatti di un futuro distopico che trovava in mondi, galassie ed anni lontani la sua stessa ragion d’essere al suono di musica elettronica.

Cyndi Laupoer anni 80
Fonte: Instagram @cyndilauper

Cyndi Lauper però è stata gli anni Ottanta: senza di lei non sarebbero mai stati gli stessi. Se si pensa, infatti, agli artisti musicali di quel periodo, lei ha una menzione d’onore. Da canzoni più profonde e delicate come “Time after time” o “True colors“, a ritmi più incalzanti e frizzanti come “Girls Just Want to Have Fun”, ogni singola nota è entrata di diritto nella colonna sonora universale della nostra vita.

A tutti, infatti, non solo sarà capitato di ascoltare un pezzo della Lauper, ma avrà anche ballato, cantato e sognato a ritmo di musica. Insomma, tanti auguri ad un vero e proprio mito della musica internazionale: la straordinaria Cyndi Lauper.

Esuberante, esagerata, sopra le righe e ragazzina ribelle, la cantante ha segnato una generazione di giovani donne che ha scoperto grazie alle sue canzoni, soprattutto, una femminilità scanzonata e leggera che fa del divertimento un mantra sociale. Ma come sta oggi l’iconica ragazzina amica di milioni e milioni di donne nel mondo?

L’attivismo oltre la musica

Forse la canzone più famosa, conosciuta e passata alle radio è “Girls Just Want to Have Fun“, ha lanciato la carriera della Lauper in giro per il mondo. Il brano, infatti, è stato scritto nel 1979 da Robert Hazard e quattro anni più tardi è stato riadattato dalla cantante per il suo album di debutto “She’s So Unusual”. E nessuna scelta fu mai più azzeccata di questa.

Oggi
Fonte: Instagram @cyndilauper

La canzone, oltre ad essere una hit, ha segnato non solo la carriera professionale della Lauper, ma anche la stessa musica pop. Per quanto infatti il ritmo fresco e leggero trasmettano proprio quell’idea di divertimento già rievocata nel titolo, come immaginato dalla stessa Cyndi Lauper, in realtà è diventato sin da subito un inno femminista. Il video e la canzone, infatti, si basa sull’idea che anche le donne, in particolare le ragazze lavoratrici, possono godersi la vita senza aver imposto nessun tipo di divieto. Ma non solo.

Lauper è una sostenitrice dei diritti LGBT e nel 2008 ha fondato la “True Colors United”, per aiutare i giovani della comunità LGBT cacciati da casa e senza dimora. Ma é anche uno dei volti di “Come Together” la campagna contro l’AIDS e l’HIV. Proprio per questo, nel dicembre 2019 ha ricevuto dalle Nazioni Unite per il suo costante impegno come attivista. Da dieci anni, però, la cantante, non si occupa di tour e nuovi lanci discografici, ma è presente sui social da dove continua, invece, il suo attivismo.