Meduse, croce e delizia: perché pungono? Tutto quello che non sapevate su di loro

Carine, coccolose e morbide, no non stiamo parlando dei pinguini di Madagascar, ma delle meduse, le nostre inseparabili amiche al mare. Ma sapete tutte le curiosità sull’animaletto marino per eccellenza?

Chiunque nella sua infanzia ed adolescenza abbia avuto il grandissimo piacere di vedere almeno uno psichedelico episodio di Spongebob, sa bene come una delle passioni più grandi della spugna marina sia la caccia alle meduse. Le vedi lì, pucciose, tutte rosa e con una risatina contagiosa – un po’ come alla vista di una bella pizza fumante il sabato sera dopo una settimana di sedano e pollo – e ti sembra che nulla possa turbare queste nuvolette acquatiche gelatinose. Eppure, non è così. Malgrado tecnicamente non abbiano nemmeno un cervello.

Sappiamo bene, infatti, quanto, pur piccole, possano essere estremamente fastidiose, se non addirittura pericolose e mortali. Immaginate la scena o forse l’avete già vissuta stamattina. Siete tutti pronti belli carichi – ma nel vero senso della parola di lettini, ombrelloni e borse frigo -, contenti di beccare traffico e sudore, prima di raggiungere l’agognata spiaggia. Una volta lì, il mare invitante attiva il suo richiamo e sembra che tutti gli sforzi fatti e le sveglie all’alba si dissolvano tra i cavalloni.

Allora fiduciosi, entrate in acqua e tac! Un dolore orribile, pungente e lancinante si è impossessato di voi. Una di quelle care e vecchie meduse, infatti, ha deciso di pungervi, buttando all’aria qualsiasi piano di relax e tranquillità. Non vi resta che uscire dall’acqua e raccogliere la vostra pipì per mitigare il dolore, sempre se ovviamente non siete stati colpiti in faccia. In quel caso oltre ad essere cringe è anche un pochetto imbarazzante. Insomma, la vostra vacanza si è trasformata in una versione sottocosto di “Lost”., come se già non fosse abbastanza sottocosto la vacanza stessa.

Insomma per quanto carine, coccolose e morbide, le meduse restano le nostre inseparabili amiche al mare. Ma sapete tutte le curiosità sull’animaletto marino per eccellenza?

Meduse: perché pungono e altre storie fantastiche

Bene, ora che siete dal bagno, vi potete rilassare e leggere perché la medusa abbia scelto di pungervi. Voi magari non lo sapete, eppure siete voi stessi un pericolo per le meduse. Queste, infatti, attaccano per difendersi da possibili predatori e per paralizzare una preda. Per evitare, quindi, il loro veleno, vi basterebbe solo non essere troppo vicine al loro spazio vitale.

Curiosità
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Ma sulle meduse, a parte tentacoli, veleno e prede, c’è davvero molto, ma molto di più. Sapevate, infatti, che questi animaletti marini si sciolgono al sole? Tutto dipende dalla loro natura. Quando, insomma, catturiamo una medusa e lasciamo sulla riva, dopo un po’ perde tutta la pericolosità. In parte perché, ovviamente, in parte invece, come la strega cattiva dell’Ovest, si sta sciogliendo.

Le meduse sono composte dal 98% di acqua. Questo implica che, se lasciate sotto il sole cocente, evaporino piano piano; ci vorranno almeno 40-50 minuti prima che si dissolvano definitivamente. Tuttavia, se vi dovesse far sentire in colpa questa lunga agonia, potreste optare per un delizioso ed esotico piatto gourmet. Le meduse, infatti, sono anche commestibili e hanno la stessa consistenza della gelatina.

Proprio perché ricche di proteine e collagene, già queste fanno parte della maggioranza delle diete orientali. Ovviamente la parte che si può mangiare è il cappello, i tentacoli  contengono il veleno. Una ricetta facile che potreste provare è la medusa in pastella. Sbollentate il cappello per due minuti in acqua e limone e preparate la pastella con farina e acqua frizzante molto fredda. Vi basterà solo infarinare per bene la medusa e poi friggerla.