“Uno di quegli errori che ti cambiano la vita”: Miccoli, dalle stelle al carcere – compie 43 anni da uomo libero

Fa il compleanno oggi l’ex calciatore di Juventus, Palermo e Fiorentina. Una carriera calcistica di ottimo livello, culminata con grossi guai giudiziari negli ultimi anni. Cosa è accaduto al talento di Nardò? Cosa ha confessato una volta uscito di prigione? Andiamo alla scoperta della sua carriera e di cosa fa oggi!

Era il 27 giugno del 1979 e a Nardò, in provincia di Lecce, nasceva 43 anni fa uno dei migliori attaccanti italiani degli ultimi anni: Fabrizio Miccoli. Una carriera di ottimo livello, con anche 10 presenze in Nazionale e 2 gol all’attivo.

Miccoli
Fabrizio Miccoli con la maglia del Palermo – NewNotizie

Miccoli, dopo aver esordito a 16 anni in Serie C con la maglia del Casarano, venne ingaggiato nel 1998 dalla Ternana. Le ottime prestazioni in serie cadetta non passano inosservate e nel 2002 l’attaccante fa il suo debutto in Serie A. A credere in lui è Luciano Gaucci, il quale lo porta a Perugia. Una stagione eccellente la sua, con ben 16 gol in tutte le competizioni.

L’anno dopo viene ingaggiato addirittura dalla Juventus. Con la maglia bianconera Miccoli mette a segno 8 gol in campionato, 1 in Coppa Italia e 1 in Champions League e vince la Supercoppa Italiana del 2003. In seguito passò prima alla Fiorentina e poi al Benfica. Con i portoghesi mette a segno 19 gol in due stagioni.

Nel 2007 l’attaccante fa il suo rientro in Italia, precisamente a Palermo. E qui divenne l’idolo dei tifosi siciliani. Ben 179 le presenze in sei anni con la maglia rosanero, condite da 81 gol! Miccoli, in seguito, vestì la maglia del Lecce per due stagioni in Lega Pro e poi terminò la sua carriera a Malta con la maglia del Birkirkara. Nel corso della sua carriera, Miccoli ha messo a segno più di 200 gol.

Il compleanno di Fabrizio Miccoli, il grande calciatore con un passato burrascoso alle spalle

Ma di Miccoli, purtroppo, non si può parlare solo bene. Infatti, il calciatore di Nardò ebbe grossi guai giudiziari in passato, venendo condannato in via definitiva a 3 anni e 3 mesi di carcere. Il motivo? Estorsione aggravata dal metodo mafioso. I suoi problemi risalgono ai suoi anni palermitani e alle frequentazioni sbagliate avute. Venne intercettato, infatti, a parlare con il figlio di un boss mafioso. Nelle intercettazioni Miccoli aveva anche rivolto ingiurie contro Giovanni Falcone.

Miccoli compleanno
Compie 43 anni Fabrizio Miccoli – NewNotizie

A maggio scorso è uscito dal carcere di Rovigo nel quale era recluso dopo essersi spontaneamente costituito in seguito alla condanna. Il Tribunale ha accordato al 43enne un affidamento in prova. All’uomo sarà vietato di frequentare pregiudicati e dovrà essere sempre a casa entro la mezzanotte. Una sorta di libertà ritrovata, la quale ha permesso a Miccoli anche di riaffacciarsi nel mondo del calcio. Infatti, è tornato ad allenare i ragazzini di una scuola calcio nel suo Salento.

Miccoli si è sempre pentito degli errori commessi. Una volta uscito di prigione, su Instagram aveva, infatti, scritto: “Dodici anni fa ho fatto un grosso errore. Uno di quegli errori che ti cambiano la vita. Avevo tutto. Ero il capitano del Palermo, facevo il lavoro che avevo sempre sognato di fare fin da bambino e la gente di Palermo mi faceva sentire a casa. In questi 12 lunghissimi anni ho sempre preferito il silenzio. Ho letto di tutto, ma non ho mai replicato”.

E ancora: “Ho chiesto scusa tempo fa per quelle parole e lo faccio nuovamente. Non chiedo di essere capito, non chiedo che venga dimenticato ciò che è successo. Non è questo che voglio ottenere con questa lettera. Voglio solo, dopo 12 lunghi anni, chiarire la mia posizione, dire la mia anziché farla dire ad altri”.