Ivanka Trump ha abortito? Tra violazioni di privacy e posizioni ipocritamente pro life è polemica

Gli anni passano e cambiano tutti, anche i più impensabili. Dopo il putiferio delle ultime ore negli Stati Uniti a seguito della decisione del Congresso di eliminare l’aborto a livello nazionale, le reazioni di protesta e rabbia non sono tardate ad arrivare. Ed una di queste riguarda proprio la figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, Ivanka.

L’eredità che Donald Trump ha lasciato agli Stati Uniti è davvero pesante. Con le sue ultime nomine strategiche al Congresso, di fatto ha permesso che i Repubblicani vincessero una partita così importante come quella sull’aborto. Malgrado il movimento prolife non riguardi tutta l’ala politica di destra e più conservatrice, il lavoro certosino e di appoggio nelle varie campagna elettorali, alla fine ha dato i suoi frutti.

Aborto
Fonte: Instagram @ivankaupdates

Così, quando è morta la compianta giurista Ruth Bader Ginsburg, Trump l’ha potuta sostituire con Amy Coney Barrett, l’ultima arrivata al Congresso, nonché l’unica donna ad aver eliminato il diritto all’aborto a livello nazionale. La Barrett ha 50 anni, sette figli ed è una cattolica praticante della Louisiana. Insomma, diciamo che il suo voto era abbastanza scontato, così come il suo pensiero. Affermazione che, invece, pare non riguardi altre persone del movimento prolife.

Gli anni passano e cambiano tutti, anche i più impensabili. Dopo il putiferio delle ultime ore negli Stati Uniti a seguito della decisione del Congresso di eliminare l’aborto a livello nazionale, le reazioni di protesta e rabbia non sono tardate ad arrivare. Ed una di queste riguarda proprio la figlia dell’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, Ivanka. Ma facciamo un passo indietro.

Un passato ingombrante

“@IvankaTrump, sei particolarmente silenziosa, oggi. Le tue amiche di scuola che ti portarono ad abortire, però, non lo sono”, ha twittato furiosamente Lauren Santo Domingo, imprenditrice ed ex amica di Ivanka Trump. Anche se il tweet ora è stato cancellato, non è passato di certo inosservato. Ma non tanto perché la Trump ha esercitato un suo più che legittimo diritto, ma perché ha portato a galla tutta l’ipocrisia che ruota attorno a certi esponenti di spicco del movimento prolife, gli stessi che hanno causato il ribaltamento della sentenza Roe vs. Wade.

Ivanka e Donald
Fonte: Instagram @ivankaupdates

Malgrado la figlia dell’ex presidente non abbia ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, anche in passato Ivanka Trump non ha mai confessato di aver abortito. Si è sempre dichiarata, invece, decisamente pro life. “Rispetto tutte le posizioni, su un tema così personale e sensibile, ma sono anche madre di tre figli, e l’esserlo ha influito in modo profondo su di me e sulle mie posizioni in merito. Sono pro life e non penso di dovermi scusare per questo”, aveva spiegato nel 2020 al sito RealClearPolitics, come riportato da ‘Il Corriere della Sera’.

Si tratta allora di semplice diffamazione contro il padre ed il movimento prolife oppure Lauren Santo Domingo ha aperto il vaso di Pandora? Forse non sapremo mai la verità, eppure un gesto simile – per quanto dettato da una sentita ingiustizia – è stato condannato dal web, tanto da obbligare la Domingo a cancellare il tweet. Niente, infatti, può giustificare la diffusione di un’informazione così sensibile e privata, nemmeno l’indignazione per una scelta così grave che cambierà il destino di molti giovani donne statunitensi, soprattutto le più economicamente disagiate.